Chirurgia endoscopica funzionale nasosinusale: indicazioni, tecniche e benefici

Redazione di Top Doctors
La chirurgia endoscopica funzionale nasosinusale (FESS - Functional Endoscopic Sinus Surgery) è una procedura mininvasiva finalizzata al ripristino della normale ventilazione e drenaggio dei seni paranasali. È oggi uno degli approcci più utilizzati nel trattamento delle rinosinusiti croniche, della poliposi nasale e di altre condizioni infiammatorie o strutturali che compromettono la funzionalità del naso e dei seni paranasali.
A chi è rivolta
La FESS è indicata soprattutto in pazienti con sinusite cronica refrattaria alla terapia medica, ovvero quei casi in cui antibiotici, corticosteroidi e irrigazioni nasali non riescono a risolvere i sintomi. È inoltre spesso utilizzata nei pazienti con polipi nasali recidivanti, deviazioni del setto nasale associate a disfunzione sinusale o in presenza di complicanze come mucocele o infezioni ricorrenti.
In cosa consiste l’intervento
Durante l’intervento, eseguito in anestesia generale o locale con sedazione, lo specialista utilizza un endoscopio rigido introdotto nelle cavità nasali per visualizzare e operare con precisione all’interno dei seni paranasali. Vengono rimosse le ostruzioni, come i polipi, o ampliati i naturali orifizi di drenaggio dei seni (ostia), senza danneggiare i tessuti sani. In caso di necessità, può essere associata una settoplastica o una riduzione dei turbinati.
Vantaggi della chirurgia endoscopica
Rispetto alle tecniche tradizionali, la FESS offre diversi benefici:
- Assenza di incisioni esterne
- Minore sanguinamento e dolore post-operatorio
- Recupero più rapido
- Maggiore precisione chirurgica grazie all’uso dell’endoscopio
- Preservazione dei tessuti funzionali e anatomici
Inoltre, l’approccio endoscopico consente una miglior gestione delle recidive: in caso di nuova ostruzione, è possibile intervenire nuovamente con tecniche mirate e conservative.
Cosa aspettarsi nel post-operatorio
Il decorso post-operatorio è generalmente ben tollerato. Nei primi giorni possono verificarsi congestione nasale, croste e modeste perdite ematiche. È importante seguire scrupolosamente le indicazioni mediche, che prevedono lavaggi nasali frequenti e talvolta l’utilizzo di corticosteroidi topici. Il ritorno alle normali attività può avvenire in pochi giorni, con un completo recupero entro poche settimane.
Evoluzioni tecnologiche e prospettive future
Negli ultimi anni, l’introduzione di sistemi di navigazione chirurgica, strumenti microdebrider e nuove ottiche endoscopiche ha aumentato l’efficacia e la sicurezza della FESS. In contesti selezionati, si stanno anche valutando tecniche ambulatoriali o con ricovero breve (day surgery), in linea con i recenti orientamenti della sanità italiana verso una gestione più sostenibile e personalizzata.
Conclusioni
La chirurgia endoscopica funzionale nasosinusale rappresenta oggi una delle soluzioni più efficaci e meno invasive per il trattamento delle patologie nasosinusali croniche. Il successo dell’intervento dipende da un’accurata selezione del paziente, da una corretta diagnosi e da un attento follow-up post-operatorio.

