
Creato: 13/04/2024
Editato: 28/05/2026
Redatto da: Vittoria Marcucci
Che cos’è l’endoscopia nasale?
L’endoscopia nasale è una procedura clinica mininvasiva utilizzata per esaminare l’intera cavità nasale a seguito del sospetto di alcune patologie.
In cosa consiste?
La procedura consiste nell’inserimento di fibre ottiche, che possono essere rigide o flessibili, nella cavità nasale, collegate a un monitor e a una fonte di luce. Grazie a questo strumento è possibile analizzare le aree di:
- Turbinati medi ed inferiori
- Setto nasale
- Osti dei seni paranasali
Perché si esegue?
Grazie a un’endoscopia nasale è possibile diagnosticare la presenza di lesioni al fine di confermare patologie come:
- Sinusite (cronica o acuta)
- Poliposi nasale
- Stenosi
- Deviazione del setto nasale
- Ipertrofia dei turbinati inferiori
- Tumori benigni e maligni
- Epistassi
Inoltre, attraverso questa procedura è possibile determinare la presenza di adenoidi. L’endoscopia nasale non necessita una specifica preparazione da parte del soggetto.
Cosa si prova durante l’esame?
In genere, l’esame è ben tollerato sia dagli adulti che dai bambini. È assolutamente indolore e si svolge in regime ambulatoriale.

Testo accreditato da: Dott. Ignazio TascaOtorinolaringoiatra a Bologna