Stenosi

Specializzazione di Ortopedia e Traumatologia

Che cos’è la stenosi?

La stenosi canalare è un restringimento del canale rachideo, che esercita una pressione sul midollo e sulla radice spinale. Quando si trova nella parte bassa della colonna è nota come stenosi del canale lombare, mentre quando il restringimento è ubicato nella parte alta, viene denominata stenosi del canale cervicale. L’area lombare e l’area cervicale sono generalmente le più colpite, sebbene il restringimento del canale non provochi dolore, se non comprime alcuna struttura nervosa. La stenosi del canale midollare si manifesta gradualmente, a causa dell’invecchiamento, dovuto alla deformazione delle ossa e dei tessuti situati intorno al canale rachideo. Normalmente, essa colpisce le persone al di sopra dei 50 anni, sebbene possa colpire anche i giovani affetti da un trauma della colonna.

Prognosi della malattia

La gravità della stenosi canalare può variare molto, a seconda dell’intensità del dolore. Normalmente è inversamente proporzionale ai metri che la persona affetta è in grado di percorrere senza avvertire dolore. Si considera grave se il paziente riesce a percorrere meno di 200 metri e molto grave al di sotto dei 50 metri.

Sintomi della stenosi

I sintomi associati alla stenosi canalare variano a seconda del livello a cui si verifica il restringimento. A causa del restringimento del canale midollare, le strutture nervose vicine possono comprimersi (midollo e radici nervose), provocando delle radicolopatie. Ciò può dare origine a dolore lombare e dolore articolare:

  • Intorpidimento
  • Debolezza
  • Sensazione di formicolio
  • Bruciore

La stenosi a livello cervicale provoca sintomi alle braccia e, se è al livello lombare, ai glutei e alle gambe. La caratteristica più comune della stenosi lombare è l’aumento della gravità dei sintomi quando si cammina. Quando i sintomi della stenosi canalare provocano un dolore lieve o inesistente, ma una riduzione importante della forza degli arti, ciò obbliga necessariamente a eseguire una diagnosi differenziale con alterazioni neurologiche. È opportuno sottolineare che la stenosi canalare, sebbene possa ridurre maggiormente il canale midollare, di solito causa meno sintomi dell’ernia.

Diagnosi per la stenosi

Il primo passo per eseguire la diagnosi è revisionare la cartella clinica del paziente ed effettuare una visita medica, oltre a esami fisici e neurologici. Il paziente dovrà informare in modo dettagliato lo specialista sulla propria sintomatologia, dalle fasi iniziali fino all’evoluzione finale. La risonanza magnetica e la tomografia computerizzata permettono di misurare i diametri del canale e di confermare la diagnosi.

Quali sono le cause della stenosi?

La stenosi canalare può essere di tre tipi, a seconda della causa che ne è all’origine:

  • Degenerativa: è causata da un’alterazione nei tessuti della colonna, come conseguenza dei processi degenerativi naturali, associati all’invecchiamento.
  • Congenita: presente sin dalla nascita, è causata da alterazioni nei tessuti della colonna, in seguito allo sviluppo fisico.
  • Traumatica: conseguenza di un trauma o lesione che provoca alterazioni nei tessuti della colonna.

Si può prevenire?

La prevenzione della stenosi canalare si basa fondamentalmente sull’evitare i fattori di rischio, come ad esempio:

La stenosi come conseguenza dell’invecchiamento non si può prevenire, ma si può ridurre il rischio, tramite l’esercizio fisico praticato in maniera regolare, mantenendo un peso sano e acquisendo una corretta igiene posturale.

Trattamenti per la stenosi

Il trattamento dei diversi tipi di stenosi si basa solitamente sull’uso di farmaci (antinfiammatori o corticoidi) per ridurre il dolore e l’infiammazione, con il riposo oppure con sessioni di fisioterapia. A seconda della regione colpita e della gravità, il trattamento può variare. Essendo una condizione degenerativa, la malattia può peggiorare con il passare del tempo, perciò è necessario stabilizzarla. Per frenarne l’evoluzione si possono realizzare alcuni esercizi benefici, mirati all’irrobustimento della muscolatura che conferisce stabilità alla colonna, per dare sollievo al canale midollare. In questo modo si riducono i sintomi e si evitano trattamenti più aggressivi. In casi più gravi si possono prescrivere farmaci per ridurre il dolore della colonna. Il trattamento chirurgico è raccomandabile solo nei casi in cui la compressione nervosa si aggrava progressivamente. Con l’intervento si cerca di alleviare la pressione dei nervi nella parte bassa della colonna vertebrale.

A quale specialista rivolgersi?

La stenosi canalare può essere trattata da uno specialista in Traumatologia o Neurochirurgia.

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