Come attuare in caso di distacco della retina

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

Il distacco della retina si riconosce dalla progressiva perdita della vista nella zona lesionata, seguita da lampi di luce e sintomi del distacco del vitreo. Il nostro esperto in Oculistica ci spiega come curare questa patologia

Come avviene il distacco della retina?

La retina è lo strato più interno della parete dell’occhio che riveste la camera vitrea ed è responsabile della captazione degli stimoli luminosi. Il distacco della retina è la separazione di questo strato da quelli più esterni e la sua caduta nella camera vitrea, con conseguente perdita della sua funzione. Nonostante esistano molte cause, quella più comune è il distacco di retina regmatogeno: la una rottura della retina è provocata solitamente dal distacco del vitreo facendo in modo che il vitreo liquefatto passi attraverso la retina e la distacchi. Questo può succedere in maniera spontanea o a causa di traumi, interventi chirurgici, ecc. I miopi hanno una retina più debole e per questo sono più propensi al suo distacco.

Sintomi del distacco della retina

Il sintomo principale è la perdita della vista nell’area corrispondente alla retina distaccata. Solitamente viene percepita come una “tenda nera” che aumenta contemporaneamente all’avanzare del distacco fino ad arrivare alla perdita completa della vista. Questo può avvenire in pochi minuti o in varie settimane, anche se generalmente è questione di pochi giorni. La perdita della vista può essere preceduta da sintomi del distacco del vitreo posteriore, apparizione brusca di “mosche volanti” e lampi di luce.

Trattamento del distacco della retina

La tecnica più utilizzata oggigiorno è la vitrectomia, con cui si accede all’interno dell’occhio attraverso tre piccole incisioni per eliminare il vitreo, replicare la retina e sigillare col laser le rotture. L’interno dell’occhio verrà lasciato con una sostanza tamponante che impedisce alla retina di distaccarsi di nuovo durante la cicatrizzazione. La sostanza comunemente utilizzata è il gas espandibile, anche se in alcuni casi bisogna usare l’olio di silicone. Il paziente dovrà rispettare il riposo assoluto per i primi giorni e non potrà effettuare sforzi né riprendere la vita lavorativa per 2 o 3 mesi, in base al tipo di distacco. In più, durante i primi giorni è possibile che gli venga raccomandato di tenere una postura determinata per migliorare l’effetto del gas tamponante. In generale si tratta di un processo lungo e a volte difficile per il paziente, comparato con gli altri interventi di chirurgia oculare, ma grazie alle tecniche disponibili nella maggior parte dei casi si ottengono risultati soddisfacenti.

 

 Redazione di Topdoctors

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Oculistica


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