Come curare la fimosi

Autore: Prof. Alessandro Settimi
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Quali sono i rischi che corre un paziente affetto da fimosi? Risponde il nostro esperto in Chirurgia Pediatrica a Napoli, il Prof. Alessandro Settimi

Che cos’è la fimosi?

La fimosi è la mancanza di scorrevolezza totale o parziale della pelle del pene che impedisce la scopertura del glande. È una condizione prevalentemente pediatrica, ma fino all’età di 4-5 anni è da considerare fisiologica e non necessita di alcuna terapia fisica e/o medica.

Da cosa è causata?

Le cause della fimosi sono legate ad una carenza ormonale periferica oppure a malattie generali quali malattie metaboliche, genetiche oppure ad infezioni locali recidivanti. È possibile dunque distinguere 2 tipi di fimosi:

  • Fimosi congenita: presente fin dalla nascita
  • Fimosi acquisita (o patologica): causata da infezioni batteriche o fungine. Questa forma è a sua volta suddivisibile in fimosi serrata, in cui il restringimento è tale da causare problemi di minzione e da impedire lo scoprimento del glande anche quando il pene non è eretto; e in fimosi non serrata, che causa problemi solo in caso erezione

Come si riconosce?

La diagnosi è semplice e si basa sull’osservazione clinica, in quanto il glande è ricoperto dal prepuzio e non si “scopre” per l’impossibilità del prepuzio a muoversi. In genere non è necessario eseguire biopsie o esami invasivi.

È possibile curare la fimosi?

La terapia va fatta a partire dal 5 anno di età ed è basata sull’utilizzo di creme cortisoniche applicate sul prepuzio per un periodo di 1-2 mesi. Nel caso tale terapia non abbia successo bisogna ricorrere alla chirurgia, che può essere conservativa (plastica prepuziale) o demolitiva (circoncisione). Io preferisco una terapia conservativa dal momento che il prepuzio ha un ruolo fondamentale sia da un punto di vista protettivo che erogeno. 

Quali sono i rischi che corrono i pazienti affetti da fimosi?

Una fimosi non trattata espone a rischi di infezioni recidivanti sia locali (balanopostite) che renali (nefrite). Pertanto non bisogna mai arrivare oltre i 6-7 anni senza trattare la fimosi, anche perché andare oltre tale limite di tempo può comportare una circoncisione di necessità con conseguenze anche psicologiche sull’adolescente non positive.

 

Prof. Alessandro Settimi
Chirurgia Pediatrica

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