Come migliorare la forma dei glutei con l'impianto di protesi

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 29/09/2017
Editor: Top Doctors®

La chirurgia per migliorare la forma dei glutei si effettua tramite le protesi. Questa tecnina è sempre più efficace e migliora con il passare del tempo, come spiega il nostro esperto in chirurgia plastica ed estetica

Cos’è la chirurgia per l’aumento dei glutei tramite gli impianti?

La chirurgia dei glutei o gluteoplastica consiste nel dare al gluteo la rotondità che ha perso con il passare degli anni, con il cambio di peso o della forma del gluteo.

Che tipo di protesi si usa per l’aumento dei glutei?

Per migliorare il gluteo e dargli una forma rotonda, si usano degli impianti di silicone coesa che danno una sensazione di consistenza morbida e che al tatto sembrano molto naturali. Prima si usavano delle protesi meno coese, con un gel più morbido e meno naturale. Adesso gli impianti per i glutei sono quasi perfetti, e possono cambiare a seconda della morfologia del paziente.

Che garanzie offrono le protesi dei glutei?

Tutti gli impianti con gel in silicone presentano una garanzia straordinaria. Questo non significa che con il tempo e le nuove tecnologie non ci saranno altri miglioramenti. Infatti saranno sempre di più i passi avanti che saranno fatti negli anni, garantendo una qualità delle protesi sempre più elevata.

Che anestesia bisogna usare per quest’operazione?

Il tipo di anestesia che si utilizza per l’aumento del gluteo è l’anestesia tronculare, che si effettua anestetizzando solo una parte del corpo, nel nostro caso dall’ombelico verso il basso, come per l’anestesia durante i parti.

Così la fase dei recupero del paziente è molto più veloce. Infatti l’eliminazione dell’anestesia nella fase di recupero viene evitata insieme alla nausea che può portare e il malessere generale.

Qual è il tempo di recupero necessario?

Dopo qualsiasi chirurgia e in generale con la gluteoplastica è molto importante che il paziente stia attento già dalla prima settimana, e che segua i trattamenti dati dal chirurgo plastico. In questo caso, nelle prime 48 ore il paziente deve restare in clinica con una fascia per proteggere la parte operata.

Dopo una settimana, se non ci sono stati problemi post-operatori, il paziente ha passato la fase più rischiosa dell’operazione. Dopodiché è bene aspettare fino a 30 giorni per riprendere completamente una vita normale. 

 Redazione di Topdoctors

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Chirurgia plastica e estetica


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