Come curare l'alopecia androgenetica femminile

Definizione dell'alopecia androgenetica femminile

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 16/08/2018
Editor: Top Doctors®

L'alopecia androgenetica femminile è una patologia che risulta invalidante per molte donne. Una dottoressa specializzata in dermatologia, ci spiega a quali medicinali ricorrere per curare questa malattia

 

 

Definizione

L’alopecia androgenetica femminile è una patologia che si può curare tramite l’assunzione di farmaci, cosiddetti antiandrogeni orali. 

 

Farmaci da assumere

Per quanto riguarda i farmaci da assumere per via orale, ultimamente c’è stato un allarme relativo a un contraccettivo orale: il Diane®, composto da 35 microgrammi di etilinestradiolo (ormone sessuale femminile) e due mg di ciproterone acetato (sostanza che blocca l’azione del testosterone). In conseguenza a molti effetti collaterali riscontrati nelle pazienti dopo l’assunzione, in Francia ne è stato sospeso l’uso. In Spagna invece si è arrivati alla conclusione che è possibile utilizzarlo, ma con cautela. 

 

Le considerazioni che hanno portato a questa decisione sono le seguenti:

-    Il trattamento dell’alopecia androgenetica femminile richiede farmaci antiandrogeni orali in molte occasioni.
-    Il ciproterone acetato è un farmaco efficace e adeguato per trattare questa patologia.
-    L’assunzione degli estrogeni e degli antiandrogeni ha rischi ed essi producono effetti collaterali quando sono prescritti in maniera incorretta.
-    Nelle donne sane con fattori di rischio relativo, le dosi di estrogeni prescritte devono essere minime (preferibilmente 20 mg di etilinestradiolo.
-    Altri contraccettivi orali ad azione antiandrogena, possono essere utilizzati per curare l’alopecia femminile.

 

Alopecia fibrosante frontale

Questo tipo di alopecia si ha quando si perdono i capelli frontalmente. Ultimamente, anche per quest’altra patologia ci sono novità per quanto riguarda il trattamento clinico:
-    Assunzione di idrossiclorochina (farmaco antimalarico facente parte dei farmaci antireumatici) per via orale che sembra modificare favorevolmente la risposta immunitaria dei pazienti che soffrono di questa malattia.
-    Iniezione locale di peptidi (molecole composte da due o più amminoacidi), vitamine e minerali, in maniera ripetuta.

 

Trattamento in aree dove si è già verificata la caduta dei capelli

Non ci sono indicazioni, invece, riguardo alla mesoterapia capillare con peptidi, da utilizzare nelle aree in cui si sono già persi i capelli, ma viene utilizzata generalmente per prevenire un’ulteriore perdita di capelli

 

Articolo redatto con la collaborazione del Dott. Aurora Guerra Tapia, specialista in Dermatologia.

 Redazione di Topdoctors

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