Quando la tristezza si trasforma in depressione?

Differenza tra tristezza e depressione

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 19/08/2018
Editor: Top Doctors®

Come possiamo capire se ciò di cui soffriamo è una semplice tristezza transitoria oppure si tratta di una depressione? E come possiamo affrontare al meglio questa condizione? Ce lo spiegano i nostri esperti in psicologia

 


Cos’è la tristezza?

La tristezza è uno stato d’animo comune, che emerge di fronte a una situazione caratterizzata da una perdita o dalla frustrazione. Quando la sensazione di tristezza si prolunga, perché non si riesce a trovare in tempi brevi il modo di uscire da questa condizione, potrebbe degenerare e trasformarsi in una depressione.

 

Quando la tristezza diventa depressione?

La depressione viene diagnosticata quando lo stato di tristezza sopra descritto si prolunga per settimane. Secondo la scala diagnostica dei disturbi mentali, inoltre, la depressione presenta 5 o più sintomi oltre alla tristezza.

 

I sintomi della depressione

1)    Tristezza prolungata

2)    Anedonia: diminuzione dell’interesse o della capacità di provare piacere per tutte (o quasi) le attività, anche per quelle che in precedenza piacevano molto

3)    Disturbi dell’appetito: perdita dell’appetito e conseguente perdita di peso o, al contrario, maggiore ingestione di cibo e quindi aumento di peso

4)    Disturbi del sonno: insonnia o, al contrario, ipersonnia e desiderio di non alzarsi dal letto

5)    Agitazione o rallentamento psicomotorio

6)    Sentimenti di colpa, malessere e idee irrazionali

7)    Fatica, stanchezza e perdita di energia

8)    Diminuzione della capacità di concentrazione, di attenzione e di decisione

9)    Pensieri ricorrenti sulla morte, idee suicide

 

Come si tratta la depressione?

Se la persona depressa non si rivolge ad uno specialista di propria iniziativa, sarebbe opportuno che i familiari e le persone vicine la aiutassero a chiedere aiuto. Nei casi di depressione gli psicofarmaci possono essere necessari, anche se molti studi evidenziano l’importanza dell’uso simultaneo di psicofarmaci e di un trattamento psicologico. Le donne tendono a rivolgersi a specialisti della salute mentale più spesso degli uomini, probabilmente perché sono, in generale, più sensibili.

 

Quando si soffre più spesso di depressione?

L’essere umano è più incline alla tristezza o ad altre alterazioni dello stato d’animo in determinate epoche della sua vita, che coincidono spesso con cambi importanti. Per esempio, si hanno più casi di depressione durante l’adolescenza, dopo la nascita di un figlio, dopo la morte dei propri genitori, durante la menopausa, in seguito al pensionamento… si tratta di momenti in cui avvengono importanti cambi sia a livello dell’organismo che nell’ambiente in cui si vive.

 

Con la collaborazione del Dottor Esther Miralpeix García

 Redazione di Topdoctors

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Psicologia


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