Disfunzioni Tiroidee: impariamo a conoscerle!

Autore: Dott.ssa Cristina Ladu
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Editor: Marta Buonomano

La Dott.ssa Cristina Ladu, esperta in Endocrinologia a Firenze, ci spiega quali sono i principali disturbi che possono colpire la tiroide

A cosa servono gli ormoni tiroidei?

Gli ormoni tiroidei, sintetizzati e secreti dalla tiroide, hanno un ruolo fondamentale nella regolazione del metabolismo basale, sul sistema cardio-vascolare, sul metabolismo degli zuccheri e dei lipidi e sull’osso. Inoltre sia nel feto che nel bambino sono fondamentali per un normale sviluppo del sistema nervoso centrale e dello scheletro. Pertanto le malattie che coinvolgono questa importante ghiandola endocrina hanno importanti ripercussioni sull’organismo che possono essere più o meno gravi in base all’entità del disturbo e all’epoca in cui questo insorge.

ragazza di profilo che si tocca il colloLe disfunzioni tiroidee sono molto comuni?

Le malattie della tiroide si ritrovano con grande frequenza nella popolazione generale, in Italia interessano circa 5.000.000 di individui. Coinvolgono con maggiore frequenza il sesso femminile potendo interessare tutte le fasce d’età. In linea generale, nella popolazione mondiale la causa più frequente di patologia tiroidea è la carenza iodica, che si manifesta con un aumento di volume della tiroide detto “gozzo” e con la formazione di noduli.

Ipotiroidismo e tiroidite di Hashimoto

Nelle aree a normale apporto iodico prevalgono i disordini tiroidei a patogenesi auto-immunitaria, la forma più frequente è rappresentata dalla tiroidite cronica autoimmune anche chiamata tiroidite di Hashimoto. Questa malattia interessa circa 8-10% della popolazione generale, è più frequente nel sesso femminile ed è caratterizzata da un processo infiammatorio cronico della ghiandola che col tempo esita in una diminuzione della funzione tiroidea (ipotiroidismo).

Come riconoscerlo?

Se la tiroide funziona poco si possono riscontrare molteplici segni clinici, tra cui: eccessivo senso di stanchezza, sonnolenza, crampi muscolari, aumentata sensibilità al freddo, pelle secca, stipsi, disturbi della concentrazione e della memoria. Nei pazienti con tiroidite cronica autoimmune, si possono trovare, attraverso un semplice prelievo di sangue, gli auto-anticorpi anti tiroide. L’ecografia tiroidea, esame semplice e non invasivo, consente invece di vedere se ci sono i segni caratteristici segni di infiammazione. Per capire invece se la tiroide sta funzionando bene è necessario eseguire gli esami di funzione tiroidea (TSH, FT4, FT3). Il TSH aumentato è il primo segno di riduzione della funzione tiroidea. In caso di tiroidite cronica con funzione tiroidea normale non è necessaria alcuna terapia. Quando si instaura l’ipotiroidismo è importante rivolgersi allo specialista per valutare se è necessario iniziare la terapia con l’ormone tiroideo di sintesi. La terapia sostitutiva con questo ormone, nel momento in cui si instaura un quadro di ipotiroidismo, deve essere fatta per tutta la vita.

ragazza che si tocca il colloIpertiroidismo e morbo di Basedow-Graves

Il morbo di Basedow-Graves, come la tiroidite di Hashimoto, è una malattia tiroidea a patogenesi auto-immunitaria, rappresenta la causa più frequente di ipertiroidismo con una prevalenza tra lo 0,5 e il 2% della popolazione. Si caratterizza per la presenza di auto-anticorpi (anti-recettori del TSH) in grado di indurre una iperproduzione di ormoni tiroidei.

Quali sono i sintomi dell’ipertiroidismo?

L’ipertiroidismo è causa di diversi disturbi, il paziente lamenta generalmente perdita di peso (nonostante l’appetito sia aumentato), cardiopalmo, stanchezza, intolleranza al caldo, insonnia, diarrea, maggiore irritabilità. In una certa percentuale di pazienti può esserci un coinvolgimento oculare (orbitopatia di Basedow). Il primo approccio terapeutico è di tipo medico e consiste nella somministrazione di farmaci antitiroidei. Solo nelle forme non controllate dalla terapia, in caso di eventi avversi o nei pazienti che presentano recidive si ricorre a una terapia definitiva che può essere di tipo chirurgico o radiometabolico.

Disfunzioni della tiroide: esistono altre possibili cause?

Disfunzione tiroidee possono osservarsi in soggetti in trattamento con alcune tipologie di farmaci (litio, specifici chemioterapici), nel post-partum, in seguito ad infezioni virali (tiroiditi- subacute) o quando si assumono ormoni tiroidei, derivati degli ormoni tiroidei o iodio (forme factitie).

Al fine di un corretto inquadramento diagnostico è sempre importante la valutazione specialistica.

Dott.ssa Cristina Ladu
Endocrinologia e Malattie Del Metabolismo

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