Esiste un legame tra obesità e diabete?

Esiste un legame tra obesità e diabete?

Autore: Prof. Antonio Secchi
Pubblicato: | Aggiornato: 17/08/2018
Editor: Top Doctors®

Diabete ed obesità sono due patologie correlate? In che modo? Il Prof. Antonio Secchi, Medico Internista esperto in Diabetologia, risponde alle nostre domande

 

 

1) Innanzitutto, che cos’è il diabete?

Il diabete mellito, comunemente noto come diabete, è una sindrome caratterizzata da un incremento patologico dei valori di glucosio, cioè zucchero, nel sangue (iperglicemia).

Ne esistono molte forme: le più diffuse sono il diabete tipo 1 (in passato noto come diabete insulino-dipendente e diabete giovanile) ed il diabete tipo 2 (in passato noto come diabete non insulino-dipendente o diabete dell’adulto, senile). Quello che ci interessa nel rapporto con l’obesità è il secondo: il diabete tipo 2.

Il diabete tipo 2 è favorito da uno stile di vita sedentario e da un’alimentazione sbagliata. Esiste, comunque, anche un rischio genetico, in quanto si osserva più frequentemente in certe famiglie.

Il diabete tipo 2 è caratterizzato, in una fase iniziale, dall’insulino-resistenza: l’insulina incontra resistenza ai suoi effetti nei tessuti e questo genera, oltre ad altre alterazioni, l’iperglicemia.

Il diabete si tratta generalmente con la dieta e con farmaci ipoglicemizzanti orali. In una parte di questi pazienti, con il passare degli anni, la produzione d’insulina si riduce, portando alla necessità d’iniziare una terapia insulinica.

 

2) Quali sono le conseguenze del diabete tipo 2?

Le conseguenze del diabete tipo 2 sono sia acute che croniche. Le conseguenze acute sono dovute a valori glicemici estremamente alti, sopra i 400-500, che possono portare anche al coma (coma iperosmolare). Le conseguenze croniche sono costituite dal danno cronico dell’iperglicemia su molti organi e tessuti. I più colpiti sono l’occhio (retinopatia), i reni (nefropatia), i nervi (neuropatia) le arterie (vasculopatia) ed il cuore (cardiopatia ischemica).

 

3) In che modo il diabete è connesso all’obesità?

L’obesità favorisce l’insulino-resistenza. In pazienti predisposti, questa condizione favorisce lo sviluppo del diabete tipo 2.  

Una dieta sana dovrebbe prevedere l’assunzione di ogni tipo di alimento, in quantità moderate. La sua correttezza viene confermata dal peso del soggetto, che deve essere nella norma per altezza, sesso ed età (si calcola il Body Mass Index, BMI), e dagli esami del sangue, che identificano alimenti da ridurre in alcuni soggetti. Ad esempio, è necessario ridurre i grassi animali se il colesterolo è alto, la carne se l’uricemia è alta e così via. Una dieta scorretta favorisce il diabete se induce sovrappeso.  

Non necessariamente l’obesità induce il diabete, anche se è un fattore di rischio molto elevato. Il diabete si sviluppa prevalentemente in soggetti obesi che siano predisposti.

L’obesità ed il diabete sono in crescita costante nel mondo, in particolare nel mondo cosiddetto “sviluppato”. Le cause principali sono lo scorretto stile di vita (sedentarietà) ed una alimentazione sbagliata, che induce sovrappeso ed alterazioni metaboliche. Questa epidemia viene definita “diabesita”, identificando lo stretto legame tra obesità e diabete.  Inoltre l’obesità in sé crea anche altri problemi, quali vasculopatia, cardiopatia, artrosi etc.

 

4) Quali rischi corre una persona che è sia diabetica che obesa?

La presenza contemporanea di diabete ed obesità aumenta in modo esponenziale i rischi di entrambi, con particolare riferimento ad un processo di aterosclerosi multidistrettuale accelerata. 

La qualità della vita di chi sia affetto da diabete ed obesità insieme è condizionata dal sovrappeso in sé, che crea gravi disturbi al movimento ed alle articolazioni. I principali disturbi alla qualità della vita sono legati a quelle complicanze degenerative e croniche che si sviluppano in questi pazienti, con particolare riferimento al calo della vista per la retinopatia, eventuale dialisi in quei pazienti che sviluppano nefropatia grave, disturbi alla deambulazione per vasculopatia e neuropatia.

 

 

5) Una persona obesa come fa a sapere se è diabetica?

I segni che fanno sospettare il diabete sono la sete e la necessità di urinare quantità elevate di urina.

La diagnosi si fa con esami del sangue semplici. In prima battuta basta un esame della glicemia ed un esame delle urine. Esami più complessi si eseguono se il sospetto è elevato: glicemia oraria, emoglobina glicata, carico orale di glucosio.

 

6) Come si può intervenire per curare la diabesità?

La base della cura di diabete ed obesità è cambiare lo stile di vita: alimentazione sana ed attività fisica regolare.

Ove non sufficienti, si può ricorrere a farmaci per il controllo del diabete ed alla chirurgia bariatrica per il controllo dell’obesità.

La chirurgia bariatrica può essere di due tipi: restrittiva se riduce il volume dello stomaco; malassorbitiva se riduce l’assorbimento di alimenti. Hanno indicazioni differenti in base alle condizioni cliniche e psicologiche dei pazienti.

Prof. Antonio Secchi
Diabetologia

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