Fimosi congenita o acquisita: sintomi e trattamento
Il nostro specialista in Chirurgia pediatrica ci spiega come intervenire chirurgicamente nei casi di fimosi congenita o sopraggiunta in età adulta
Cos’è la fimosi?
La fimosi è l’incapacità di retrarre il prepuzio, perché c’è una specie di anello che al ritrarsi del prepuzio, impedisce al glande di essere scoperto. Il prepuzio e il glande si formano nel bambino nella decima o undicesima settimana di gestazione e quando il bambino nasce ha una fimosi fisiologica.
Può apparire la fimosi nell’uomo adulto?
Sì, può apparire quando il prepuzio ha avuto qualche lesione o escoriazione che guarendo ha prodotto la fimosi.

Quali sono i sintomi della fimosi?
Il sintomo principale è la balanite (arrossamento della testa del glande). Le infezioni del solco coronale producono dolore, arrossamento, secrezioni purulente e infezioni urinarie che possono colpire i reni. Un altro dei sintomi è la parafimosi, ovvero quando il prepuzio non può tornare nella sua sede a seguito di un’erezione.
L’impossibilità a ritrarre il prepuzio è un sintomo sufficiente affinché si possa ricorrere alla circoncisione.
A volte la circoncisione non si fa per motivi medici ma per motivi religiosi e culturali. Ci sono religioni e culture che praticano la circoncisione alla nascita o dopo pochi giorni.
In cosa consiste la circoncisione?
La circoncisione consiste nella resezione del prepuzio e per effettuarla vi sono varie tecniche. Quella più abituale effettua la circoncisione tramite resezione sotto l’anello con forbici o bisturi, dopo si controlla l’emostasi (ovvero l’impedimento o l’arresto del sanguinamento) collocando dei punti di sutura che cadranno dopo pochi giorni.
Per qualche giorno bisognerà applicare alcune creme per qualche giorno e dopo circa una settimana cessa il decorso post-operatorio.