Gas intestinali: un problema molto comune

Autore: Top Doctors®
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

I gas intestinali sono naturalmente presenti nel nostro organismo e sono assolutamente normali. Ma come capire quando ci troviamo di fronte a una patologia da curare?
Un medico specializzato in gastroenterologia ci aiuta a capire come farlo

 

 

Quali sono i sintomi più frequenti che denotano la presenza eccessiva di gas intestinale?   

I gas intestinali sono diventati uno dei malesseri più frequenti accusati dai pazienti che si rivolgono ai gastroenterologi.

I tre sintomi più comuni di questa patologia, sono:

   1.    Gonfiore addominale
   2.    Eruttazione eccessiva
   3.    Flatulenza eccessiva

C’è da ricordare, però, che sia l’eruttazione, sia la flatulenza, sono reazioni normali dell’organismo; queste possono diventare patologie quando si manifestano in maniera eccessiva.
 

Da dove proviene il gas digestivo?

Il gas digestivo proviene, per una parte, dal gas che ingeriamo con gli alimenti solidi e quelli liquidi. Ci sono alimenti che naturalmente fanno produrre più gas, tipo i ceci e i cavoli, e bevande che producono gli stessi effetti, come la birra e il vino. Ci sono, inoltre, anche gas che si producono nel tubo digestivo durante la reazione degli acidi dello stomaco che entrano in contatto con altre sostanze. 

 

Gas intestinale in presenza di altre malattie

In presenza di alcune malattie, l’intestino è incapace di assorbire alcuni zuccheri, e questo per esempio è ciò che avviene nell’organismo delle persone affette da celiachia (ovvero una intolleranza cronica al glutine), di quelle intolleranti al lattosio e con problemi di malassorbimento degli zuccheri. 

 

Come si elimina il gas?

Il gas non si espelle soltanto tramite eruttazione e flatulenza, ma si assorbe anche lungo il tubo digerente e va a fluire nel sangue. A volte, il gas può essere trattenuto dall’organismo, producendo gonfiore addominale, a causa dei movimenti intestinali che sono troppo lenti: questo succede in alcuni casi di costipazione. Questo perché la sensibilità intestinale è differente da persona a persona, così come ogni altra parte del corpo. 

 

Quando rivolgersi al medico?

Come capire, allora, se ci si trova in presenza di un’anomala attività intestinale? Quando ci rendiamo conto che i problemi limitano la qualità della vita, è il caso di rivolgersi al medico. 

 

Articolo redatto con la collaborazione del Dott. Fermín Mearin Manrique di Barcelona, specialista in Gastroenterologia.

 Redazione di Topdoctors

Redazione di Topdoctors


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies