Ginecomastia: sfida clinica e soluzioni terapeutiche

Scritto da:

La ginecomastia, un fenomeno caratterizzato dall'aumento del tessuto mammario nelle persone di sesso maschile, rappresenta una sfida clinica complessa che richiede una comprensione approfondita delle sue radici e delle sue implicazioni. In questa panoramica, il Prof. Giovanni Tazzioli esamina le origini, la diagnosi e le opzioni terapeutiche correlate a questa condizione

 

Vera o falsa?

La ginecomastia vera è l’aumento di volume di una o di entrambe le ghiandole mammarie nel maschio. Va distinta dalla pseudoginecomastia o ginecomastia falsa che è causata da un aumento del tessuto adiposo sottocutaneo. 

petto uomo

Chi colpisce?

La causa di una ginecomastia vera è dovuta ad uno squilibrio fra l’attività del testosterone e degli estrogeni prodotti dall’organismo. In alcune fasi della vita è fisiologica. Nei primi mesi di vita è determinata dalla presenza di estrogeni materni nel bambino. Nel 30-60% dei ragazzi in età puberale può essere presente in maniera più o meno evidente, questa tende a regredire verso i 16-17 anni. In età senile può essere causata dalla riduzione di produzione del testosterone.

 

Quali sono le cause?

La ginecomastia può essere sostenuta da alcune condizioni patologiche quali alcuni tipi di tumore del testicolo, l’ipertiroidismo, l’insufficienza epatica, l’insufficienza renale. Il tumore del polmone, dello stomaco e del fegato possono talora manifestarsi più raramente con la comparsa della ginecomastia. Anche alcuni farmaci come gli steroidi anabolizzanti, gli antagonisti degli androgeni impiegati per il trattamento del carcinoma prostatico, farmaci per il trattamento dell’ipertrofia prostatica, alcuni antidepressivi e chemioterapici, possono contribuire a sostenerla.

 

Come si manifesta?

La ginecomastia si presenta come una tumefazione della regione retro-areolare, mobile, di consistenza teso-elastica, spesso bilaterale. Nei soggetti meno giovani è importante escludere la presenza di una degenerazione maligna in quanto anche nell’uomo, seppur con frequenza molto più limitata rispetto alla donna, il carcinoma della mammella è un’evenienza possibile. Per quanto riguarda i sintomi, sono molto scarsi e questa condizione, soprattutto nei soggetti giovani, può avere implicazioni psicologiche importanti, che tendono a isolare il paziente, ponendo gravi problemi relazionali.

 

Come si esegue la diagnosi?

La diagnosi va posta grazie all’esecuzione di un’ecografia che consente di determinare la componente ghiandolare e quella adiposa. Negli adulti può essere opportuno eseguire anche una mammografia se vi è il sospetto di lesione maligna. Va sempre eseguita una consulenza endocrinologica valutando il dosaggio degli ormoni sessuali, della funzionalità epato-renale e tiroidea al fine di escludere una patologia ormonale.

 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE IL SEGUENTE ARTICOLO: Soluzioni alla ginecomastia

 

Quali sono le opzioni di trattamento?

La ginecomastia può essere trattata, in base alla causa, con terapia farmacologica di antiestrogeni o con trattamento chirurgico, che consiste nell’esecuzione di una mastectomia sottocutanea estetica che può essere combinata con la tecnica della liposuzione.

Leggi altri articoli di questo medico