Herpes zoster atipico: una presentazione clinica non convenzionale

L’herpes zoster è una patologia causata dalla riattivazione del virus Varicella-Zoster, tipicamente caratterizzata da eruzione cutanea vescicolare dolorosa distribuita lungo un dermatomero. Tuttavia, in alcuni casi, la malattia può manifestarsi con presentazioni atipiche, rendendo la diagnosi più complessa e ritardando l’inizio della terapia.
Il case report pubblicato su Neurological Sciences nel febbraio 2024 descrive una forma insolita di herpes zoster, caratterizzata da nevralgia cranica associata a lesioni cutanee nodulari, sottolineando l’importanza di riconoscere manifestazioni cliniche non classiche.
Nevralgia cranica come sintomo iniziale dell'herpes zoster atipico
Nel caso descritto, la nevralgia cranica rappresenta uno dei sintomi di esordio, precedendo o accompagnando le manifestazioni cutanee. Il dolore si presenta come intenso, urente o trafittivo, localizzato lungo il territorio di uno o più nervi cranici, simulando altre condizioni neurologiche come nevralgie idiopatiche o patologie infiammatorie.
Questa modalità di presentazione può indurre il clinico a orientarsi inizialmente verso diagnosi alternative, ritardando il sospetto di herpes zoster, soprattutto in assenza delle classiche vescicole.
Lesioni cutanee nodulari: un segno atipico
Un ulteriore elemento di atipicità è rappresentato dalla comparsa di lesioni cutanee nodulari, piuttosto che dalla tipica eruzione vescicolare. Queste lesioni possono apparire solide, dolenti e poco caratteristiche, rendendo difficile il riconoscimento immediato dell’origine virale.
Nel caso riportato, le lesioni nodulari si associano al dolore neuropatico cranico, configurando un quadro clinico insolito che richiede un’elevata attenzione diagnostica e una stretta collaborazione tra neurologi e dermatologi.
Diagnosi e ruolo della valutazione neurologica nel caso dell'herpes zoster
La diagnosi di herpes zoster atipico si basa su una valutazione clinica approfondita, supportata da esami di laboratorio e, quando necessario, da indagini strumentali. In questi casi, il sospetto clinico gioca un ruolo centrale, soprattutto in pazienti con dolore neuropatico cranico non spiegato e lesioni cutanee atipiche.
Il riconoscimento precoce consente di avviare tempestivamente la terapia antivirale, riducendo il rischio di complicanze, tra cui la nevralgia post-erpetica, particolarmente invalidante.
Implicazioni cliniche e neurologiche che possono coinvolgere il sistema nervoso
Questo caso evidenzia come l’herpes zoster possa coinvolgere il sistema nervoso centrale e periferico con modalità non convenzionali. Le forme atipiche richiedono una maggiore consapevolezza clinica, soprattutto nei contesti neurologici, dove il dolore cranico può rappresentare l’unico segno iniziale della malattia.
La presenza di lesioni cutanee non vescicolari non deve escludere l’ipotesi diagnostica di herpes zoster, in particolare nei soggetti adulti o anziani.
L’herpes zoster a presentazione atipica, con nevralgia cranica e lesioni cutanee nodulari, rappresenta una sfida diagnostica significativa. Il caso pubblicato su Neurological Sciences sottolinea l’importanza di considerare il virus Varicella-Zoster anche in assenza delle manifestazioni cutanee classiche. Un approccio clinico attento e multidisciplinare permette di riconoscere precocemente queste forme rare, migliorando la gestione terapeutica e riducendo il rischio di complicanze neurologiche a lungo termine.
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