Soluzioni Digitali

Il papilloma virus e la sua prevenzione

Il virus del papilloma umano (HPV, “Human Papilloma Virus”) è causa di infezione ed è prevalentemente trasmesso tramite i rapporti sessuali. Di fatto, si stima che 4 persone su 5 contraggano il virus nell’arco della loro vita. Tuttavia, fortunatamente, nell’80% dei casi il virus del papilloma scompare autonomamente senza creare problemi di salute.

Se il HPV non scompare, però, può causare problemi, come verruche genitali o altre anomalie dei tessuti colpiti, sino ad arrivare, in ultima analisi, alla formazione di tumori. Di fatto, il 99,9% dei tumori al collo dell’utero sono causati dal papilloma virus. È evidente che occorre prevenirlo e trattarlo in maniera adeguata. Il Dott. Stefano Fracchioli, esperto in Ginecologia a Torino, ci spiega come prevenirlo

Come avviene il contagio del virus del papilloma umano?

Il papilloma virus si trasmette prevalentemente per via sessuale e colpisce soprattutto la zona genitale o anale. Il contagio avviene tramite sfregamento, ossia per contatto delle mucose. Pertanto, l’uso del preservativo riduce significativamente, anche se non completamente, il rischio di infezione.

Come viene trattato il virus del papilloma umano?

Le lesioni da HPV possono essere diagnosticate nella donna sottoponendosi periodicamente ai test di screening per rilevare la presenza del virus, ed alle conseguenti indagini di approfondimento, come esame citologico (“Pap test”), colposcopia a biopsia. Il trattamento delle lesioni più severe (displasie di alto grado e tumori veri e propri) è prevalentemente chirurgico; la diagnosi precoce consente in molti casi interventi minimi e conservativi.

Si può prevenire?

A fini preventivi, riveste un ruolo essenziale la vaccinazione contro il virus del papilloma, che viene proposto ora a ragazze e ragazzi di 12 anni, per fornire una copertura preventiva primaria. In età successive è comunque possibile vaccinarsi per ridurre il rischio di malattie gravi legate all'HPV, ed anche in caso di interventi (ad esempio conizzazioni del collo uterino) per lesioni iniziali la vaccinazione consente di ridurre il rischio di successiva recidiva.

La vaccinazione dei soggetti di sesso maschile è utile non solo per ridurre la trasmissione reciproca del virus, ma anche per prevenire varie forme tumorali legate all'HPV, anche al di fuori del contesto genitale.

Per realizzare una prevenzione completa è importante, perciò, che la donna si rivolga regolarmente al proprio ginecologo e segua i programmi di vaccinazione e screening.