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Iperglicemia nel bambino: cosa significa?

L’iperglicemia indica una presenza di zucchero nel sangue superiore alla norma. Quali possono essere le conseguenze quando si manifesta nei bambini?

Ne parliamo in questo articolo con il contributo del Dott. Maurizio Delvecchio, specialista in Pediatria ed esperto in Diabete Infantile

Che cosa si intende per iperglicemia?

Per iperglicemia si intende un valore di glicemia, ovvero di zucchero presente nel sangue, superiore alla norma. La misurazione della glicemia deve essere eseguita in maniera corretta, per evitare errori diagnostici. Comunque, generalmente, una glicemia a digiuno deve essere inferiore ai 100 mg/dl (valore che può variare a seconda del laboratorio). Quando questo valore viene superato, si parla di iperglicemia.

 

 

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Cosa indica l’iperglicemia nei bambini?

I bambini che soffrono di iperglicemia sono solitamente affetti da una forma di diabete mellito simile a quella degli adulti, ma che richiede terapie molto diverse. Il diabete nel bambino è quasi sempre, ma non esclusivamente, di tipo autoimmune, cioè provocato da una condizione di autoimmunità costituita dalla presenza di autoanticorpi.

Esistono, tuttavia, delle condizioni in cui l’iperglicemia si presenta su base ereditaria come il MODY (Maturity Onset Diabetes of the Young), nonostante si tratti dei casi meno frequenti tra le iperglicemie croniche del bambino.

Il diabete, inoltre, può rappresentare la manifestazione secondaria di altre malattie e, per questo, è molto importante effettuare tutti i necessari approfondimenti.

Quali sono i sintomi?

I sintomi tipici del diabete a cui i genitori devono prestare attenzione sono:

  • aumento della frequenza della minzione e della quantità di urine;
  • dimagrimento;
  • fame eccessiva e conseguente aumento nell’assunzione di cibo;
  • sete eccessiva e conseguente aumento nell’assunzione di liquidi;
  • dolori addominali.

Terapie

È molto importante rivolgersi a uno specialista esperto che sappia costruire un percorso di terapia specifico. Una corretta terapia ed educazione, infatti, permette al bambino di condurre una vita senza particolari limitazioni, arrivando a gestire e controllare autonomamente il diabete.

Solitamente, nel caso del diabete mellito autoimmune, il trattamento richiede la somministrazione di insulina più volte al giorno, ed è consigliato mantenere un’attività fisica regolare e un tipo di alimentazione equilibrata.

 

 

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