Iperidrosi: trattamento della sudorazione eccessiva

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

Il sudore è un meccanismo fisiologico che permette di mantenere la temperatura del corpo regolare. Quando tale sudorazione risulta eccessiva rispetto al normale viene definita iperidrosi. Possiamo distinguere due tipologie di iperidrosi: l’iperidrosi associata ad alcuni processi patologici (tumori, infezioni, ecc.) e l’iperidrosi primaria, ovvero quella di cui ci si occupa in questo articolo, redatto in collaborazione con il nostro esperto in Chirurgia Toracica

Le zone che manifestano un consistente aumento di sudorazione sono il palmo delle mani, la pianta dei piedi e le ascelle. L’iperidrosi primaria, secondo alcuni studi, dipende dal sistema nervoso autonomo, in particolare dal sistema nervoso simpatico, e da una ipereccitazione di questo sistema che produce una secrezione eccessiva di sudore nelle mani e in altre parti del corpo.

 

L’operazione rappresenta una soluzione definitiva?

L’iperidrosi primaria, nel momento in cui arriva ad essere realmente un problema per il paziente, presenta diverse forme di trattamento. I trattamenti conservativi gestiti dal dermatologo, come la ionoforesi, risultano efficaci in casi lievi o moderati. Nei casi più gravi, invece, si può utilizzare la tossina botulinica, che comporta una riduzione della sudorazione in un periodo lungo 5-6 mesi, quindi temporanea, che, quindi, comporta una seconda seduta. Per quanto riguarda l’iperidrosi palmare di entità significativa, la simpatectomia toracica endoscopica realizzata mediante videotoracoscopia e strumenti di piccolo calibro rappresenta una soluzione definitiva e che comporta pochi rischi e molestie per il paziente. La percentuale di successo è del 95%.

 

Come comportarsi dopo l’intervento chirurgico?

Una volta realizzato l’intervento, che in alcuni casi si può praticare per via ambulatoriale, il paziente può fare ritorno a casa dopo circa 24 ore dall’intervento. Gli aspetti a cui prestare attenzione, in realtà, sono relativamente poco importanti, dato che le incisioni cutanee sono di diametro ridotto (meno di 5 mm), il dolore è facilmente sopportabile e, in pratica, dopo una settimana il paziente potrà tornare a svolgere le attività normali.

 Redazione di Topdoctors

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Chirurgia toracica


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