L'intervento logopedico nell'afasia

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

L’afasia è un’alterazione che colpisce la lingua, la capacità di esprimersi e di comprendere. Dopo una lesione celebrale, è comune perdere, totalmente o parzialmente, la capacità di comunicare. In questo articolo, i migliori esperti in Audiologia Foniatrica ci spiegano come fare a recuperare la parola

 

Moltissime persone hanno sofferto di una lesione celebrale con la conseguenza di non riuscire più a esprimersi né a comunicare: controllare le parole, ricordarle, esprimere i propri sentimenti, capire quello che qualcuno dice. Esattamente come la disartria, l’afasia è una patologia che colpisce il linguaggio. La perdita di una capacità così essenziale come la comunicazione rappresenta un forte cambio nella vita di una persona.

Il ruolo della logopedia in questi casi, è cercare di  migliorare le funzioni alterate ed aiutare il paziente a migliorare le sue abilità comunicative. In questo processo, la famiglia gioca un ruolo fondamentale nella guarigione.

 

Che cos’è l’afasia?

L’afasia è un’alterazione del linguaggio dovuta ad una lesione celebrale acquisita, generalmente nell’emisfero sinistro del cervello. Le cause possono essere varie: ictus, tumori, infezioni o traumi derivati da forti colpi. Si tratta di un’alterazione primordiale del linguaggio e dei ricordi.

L’afasia globale, generalmente associata all’amiplegia, è la forma più grave. Le persone colpite da questa patologia non possono esprimersi se non in forma di automatismi o stereotipi. Non possono scrivere nè comunicarsi tramite gesti. Inoltre, hanno problemi a comprendere il linguaggio parlato, ma capiscono quello visivo.

Non ostante ciò, conservano alcune doti comunicative, come le espressioni facciali o la prosodia (intonazione nel linguaggio, capacitè di emettere suoni onomatopeici), così come un certo livello di comprensione in contesti quotidiani e  certe abilità pragmatiche, come la cortesia o l’educazione.

Le persone colpite da afasia di Broca (afasia motoria), causata da lesioni nell’area anteriore dell’emisfero dominante, parlano molto lentamente, sforrzandosi, con singole parole o frasi semplificate gramaticalmente. Hanno difficoltà a scegliere le parole giuste e non capiscono concetti complicati.

Al contrario, quelle colpite da afasia di Wernicke (afasia recettiva), causata da lesioni in aree posteriori, hanno molta fluidezza nel linguaggio e nessuna difficoltà nell’articolare, ma commettono molti errori, dando vita ad un dialetto incomprensibile. Allo stesso tempo, il loro di livello di attenzione e compresione è molto basso, ed hanno difficoltà a seguire un discorso per molto tempo.

L’afasia, sebbene migliori sola dopo un certo periodo, richiede un’intervento diretto da parte di uno specialista in logopedia, ed una riabilitazione lunga ed intensiva.  

Il processo di riabilitazione dell’afasia

Intervenire con la logopedia significa iniziare un trattamento globale, che include aspetti medici, neurologici, psicologici e sociali. Inizia con una valutazione fisica per effettuare una diagnosi e determinare quali sono i componenti del linguaggio colpiti e quali sono rimasti intatti.

In seguito, si inizia la riabilitazione con due obiettivi primari:

  1. Fornire al paziente i mezzi per comunicare
  2. Ottenere il massimo dalle capacità linguistiche, grazie anche all’appoggio della famiglia

 

L’afasia suppone un forte impatto nella qualità di vita di una persona: è impossibile comunicarsi come una volta, e le limitazioni giornaliere si trasformano in emozionali. Se il paziente si sente depresso, i progressi saranno molto lenti o inesistenti.

 

Fornire i mezzi per comunicarsi e combattere l’afasia

Il paziente affetto da afasia grave può comunicarsi tramite immagini, in maniera essenziale ma efficace: gli specialisti raccomandano l’uso di un manuale di comunicazione. Si tratta di un quaderno con immagini e parole molto personali per il paziente: familiari, luoghi preferiti, colori, numeri o qualsiasi cosa possa destare il suo interesse.

Anche la famiglia va educata: le verrè insegnato come comunicare efficacemente, come aiutare e comprendere il malato aiutandolo, allo stesso tempo, a migliorare nella comunicazione.

 

Recuperare il linguaggio nei pazienti con afasia

La valutazione del linguaggio ha come obiettivo identificare quali sono i processi alterati de cervello e stabilire, di conseguenza, un piano di riabilitazione personalizzato. È necessario, da una parte, cercare di migliorare le capacità cognitive basiche (livello di attenzione), e, dall’altro, i componenti alterati del linguaggio (livello fonologico, grammaticale, lessicale, semantico e lessicale).

La recuperazione totale richiede un grandissimo sforzo e la partecipazione attiva del nucleo familiare.

 

 

Articolo redatto con la collaborazione del Dottor Montserrat Martinell, Logopedista

 Redazione di Topdoctors

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Otorinolaringoiatria


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