Laparoscopia 3D: nuova tecnica per i tumori urologici

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

La laparoscopia è un metodo molto efficace per eseguire le operazioni chirurgiche più complesse. Attualmente è nato nuovo tipo di laparoscopia che permette di visualizzare l'immagine con risoluzione 3D sul monitor del chirurgo. Ce ne parla il nostro esperto in urologia

Cos’è la laparoscopia?

La laparoscopia è una tecnica poco invasiva della chirurgia aperta poco invasiva. Si introduce nell’addome una piccola telecamera grazie a un’incisione all’ombelico di 0,5-1 cm di longitudine. In questo modo sono trasmesse le immagini degli organi interni, che appaiono su un monitor che permette ai chirurghi di tenere sotto controllo i loro movimenti. La laparoscopia convenzionale è nata nel campo dell’urologia attorno agli anni 90.

Quali sono i benefici della laparoscopia?

I pazienti operati tramite laparoscopia hanno gli stessi benefici di quelli trattati a chirurgia aperta, come ad esempio nel caso della rimozione di organi che presentano un cancro. Questi vantaggi sono che il sanguinamento è molto ridotto, insieme ai dolori post-operatori, e ai giorni da passare in clinica nella fase di recupero. Il risultato estetico è migliore, e il paziente può riprendere più rapidamente le sue attività quotidiane.

Cos’è la laparoscopia tridimensionale?

La laparoscopia convenzionale possiede una telecamera con un’ottica che non supera 2D, ovvero due dimensioni. Il chirurgo in questo caso perde la concezione della profondità e possono incorrere errori chirurgici. La laparoscopia tridimensionale è molto più efficace da questo punto di vista. I possibili errori sono ridotti. Questa tecnica fa parte della chirurgia robotica ed è un nuovo sistema che capta le immagini in modo chiaro, passando da due lenti diverse tramite due processori. Queste immagini vengono poi unite così da poter essere viste sullo schermo dal chirurgo.

Quali sono i vantaggi della laparoscopia 3D?

La laparoscopia tridimensionale migliora la risoluzione e la definizione delle strutture anatomiche, diminuisce il tempo dell’intervento e facilita il lavoro del chirurgo. Tutto questo si traduce in più sicurezza per il paziente perché la possibilità che si producano incidenti chirurgici è nettamente ridotta. 

Quali sono i trattamenti che si possono eseguire tramite laparoscopia 3D?

I procedimenti urologici che si possono eseguire sono la rimozione degli organi con cancro (del rene, della prostata, della vescica…), la rimozione del tumore sulla ghiandola surrenale, il trattamento delle cisti renali, la riparazione stenosi pyelo-ureterale, l’la rimozione dei calcoli ureterali, il prolasso vaginale nelle donne, etc. 

Uno studio pubblicato di recente certifica come operare con un metodo laparoscopico in 3D sia meglio che con quello in 2D, con dei tempi operatori più brevi, meno perdite di sangue, e dei risultati post-operatori migliori. Gli autori di questo studio hanno quindi concluso che economicamente parlando la laparoscopia 3D è una valida alternativa nella chirurgia robotica. 

Nelle unità di chirurgia laparoscopica queste operazioni sono state eseguite molte operazioni in 2D. solo recetemente è stato introdotto il metodo laparoscopico in 3D con dei sistemi di telecamere avanzati. Questa tecnica è l’ultima innovazione in questo campo scientifico, e permette di facilitare complicate operazioni come la dissezione di un’arteria o di una vena renale, oppure di mettere dei punti di sutura nell’esecuzione di una prostatectomia

 Redazione di Topdoctors

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Urologia


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