Le domande frequenti sull'inseminazione artificiale

Redazione di Top Doctors
L'inseminazione artificiale è una tecnica che permette di avere dei bambini quando la coppia ha dei problemi riproduttivi.
Un medico specializzato in Procreazione assistita risponde ad alcune delle domande più frequenti sulla questione

In cosa consiste la tecnica di inseminazione artificiale?
L’inseminazione artificiale consiste nel facilitare l’incontro fra i gameti maschili e quelli femminili all’interno dell’apparato genitale femminile. Si depositano gli spermatozoi nell’utero nel momento in cui avviene l’ovulazione.
In quali casi è indicato ricorrere a questa tecnica?
La tecnica è indicata nei casi di sterilità di origine sconosciuta, nelle disfunzioni ovulatorie e quando esistono fattori relazionati al muco cervicale, sub fertilità di origine maschile, impossibilità di depositare gli spermatozoi nella vagina o per evitare malattie sessualmente trasmissibili.
Come si prepara la coppia che intende ricorrere a questo trattamento?
Generalmente è richiesta una stimolazione ovarica con farmaci, per qualche giorno. Per questo si richiedono controlli ecografici per determinare qual è il momento più idoneo per programmare l’inseminazione.
Come si realizza l’inseminazione? Provoca dolore?
Per realizzare l’inseminazione, gli spermatozoi si depositano nell’utero mediante un catetere fino a che si passa attraverso il collo uterino. Generalmente è una tecnica semplice, però, quando c’è qualche problema al collo dell’utero, la donna può avvertire qualche dolore.
Quali sono i fattori che determinano il successo di questa tecnica?
Come nel resto delle tecniche di riproduzione assistita, i fattori che condizionano il successo dell’inseminazione artificiale sono fondamentalmente l’età della donna e la qualità del seme dell’uomo.
Articolo redatto con la collaborazione del Dott. Salvador García Aguirre, specialista in Procreazione assistita.

