Lifting con fili permanenti: quando il viso ritrova definizione senza chirurgia

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Il lifting con fili permanenti è una tecnica di ringiovanimento del viso e del collo che permette di contrastare la lassità dei tessuti attraverso l'inserimento di fili di trazione non riassorbibili. Rispetto ai tradizionali fili riassorbibili, questi dispositivi sono progettati per rimanere stabilmente nei tessuti e offrire un supporto meccanico duraturo. 

A Napoli, il Dott. Ivan La Rusca, chirurgo plastico ed estetico, esegue il trattamento con fili di sospensione permanenti, riservandolo a pazienti selezionati per i quali questa tecnica rappresenta effettivamente l'opzione più indicata

Che cos'è il lifting con fili permanenti 

Il lifting con fili di sospensione permanenti utilizza fili realizzati con materiali biocompatibili che non vengono riassorbiti dall'organismo. I fili vengono inseriti in profondità nei tessuti e fissati in punti strategici, creando una struttura di sostegno capace di esercitare una trazione continua. 

L'obiettivo è ottenere un sollevamento dei tessuti mantenendo un risultato il più possibile naturale, senza ricorrere a un lifting chirurgico tradizionale. 

La tecnica può essere utilizzata per intervenire su diverse aree del volto e del collo, tra cui sopracciglia, zigomi, guance, solco naso-labiale, linea mandibolare e collo. 

Quali zone del viso possono essere trattate 

I fili di trazione possono essere utilizzati in diverse aree, a seconda della lassità dei tessuti e dell'obiettivo estetico. 

  • Sopracciglio e sguardo: il trattamento può sollevare la coda del sopracciglio e contribuire a creare un effetto fox eye, rendendo lo sguardo più aperto. 
  • Zigomi: la trazione può contribuire a ridefinire la proiezione degli zigomi e il contorno del volto. 
  • Guance e solco naso-labiale: il trattamento può ridurre la discesa dei tessuti delle guance e attenuare il solco tra naso e bocca. 
  • Linea mandibolare: i fili possono contribuire a definire la jawline e a contrastare il cedimento dei tessuti nella parte laterale del volto. 
  • Collo: il trattamento può migliorare il tono e l'aspetto della regione cervicale. 


In alcuni casi è possibile trattare più zone nella stessa seduta, con l'obiettivo di ottenere un risultato armonico sull'intero volto. 

Come funziona l'Infinite Threadlift 

L'Infinite Threadlift utilizza fili permanenti specificamente progettati per il lifting del volto. Ogni filo viene posizionato e fissato individualmente in funzione della morfologia del paziente e delle caratteristiche dei tessuti. 

La personalizzazione del posizionamento consente di creare una struttura di sostegno calibrata sulle esigenze del singolo caso. Poiché i fili non vengono riassorbiti, continuano a fornire nel tempo il loro supporto meccanico e l'effetto di sollevamento. 

Fili permanenti e fili riassorbibili: quali sono le differenze 

La principale differenza riguarda la durata del supporto offerto dal filo. 

  • I fili riassorbibili, come quelli in PDO, PLLA o PCL, vengono progressivamente degradati dall'organismo. Il risultato visibile è quindi temporaneo, anche se la stimolazione del collagene può contribuire a mantenere alcuni benefici oltre il periodo di permanenza del filo. 
  • I fili permanenti, invece, non vengono riassorbiti e possono garantire un supporto meccanico a lungo termine. 

La scelta non può però essere fatta esclusivamente sulla base della durata. I fili permanenti sono infatti più complessi da rimuovere o modificare e richiedono una valutazione accurata del paziente e una specifica competenza chirurgica. 

I vantaggi dei fili di trazione permanenti 

Tra gli aspetti che possono rendere interessante questa tecnica ci sono: 

  • Durata: il supporto dei fili non dipende dal loro riassorbimento. 
  • Effetto lifting: la trazione consente di contrastare il cedimento dei tessuti in specifiche aree del volto. 
  • Approccio minimamente invasivo: il trattamento non richiede le incisioni e le cicatrici tipiche del lifting chirurgico. 
  • Recupero generalmente contenuto: i tempi di ripresa sono inferiori rispetto a quelli di un intervento chirurgico di lifting. 
  • Personalizzazione: il posizionamento dei fili può essere studiato in relazione alla morfologia e agli obiettivi del paziente. 

I limiti dei fili permanenti 

Il principale elemento da considerare è la minore reversibilità rispetto ai fili riassorbibili. Una volta posizionati, i fili permanenti possono essere più complessi da rimuovere o regolare. Per questo motivo la scelta deve essere effettuata dopo una valutazione specialistica, considerando attentamente anatomia, qualità dei tessuti, grado di lassità e aspettative. 

Anche la selezione del professionista è particolarmente importante: l'impiego dei fili permanenti richiede conoscenza dell'anatomia del volto e formazione specifica nelle tecniche di lifting facciale. 

Quanto durano i risultati 

La durata dipende dal tipo di filo, dalla tecnica utilizzata e dalle caratteristiche individuali del paziente. 

Secondo i dati riportati nella pagina dedicata al trattamento, i fili riassorbibili in PDO, PLLA e PCL possono offrire risultati visibili indicativamente per 12-18 mesi, mentre la stimolazione del collagene può proseguire oltre il periodo di riassorbimento del filo. 

I fili in silicone non riassorbibili forniscono invece un supporto meccanico permanente. Questo non significa che il volto rimanga immutato nel tempo: il normale processo di invecchiamento continua e può rendere opportuno, in alcuni casi, un eventuale trattamento di rinforzo. 

La letteratura scientifica sottolinea comunque che le evidenze sulla durata a lungo termine dei thread lift sono ancora limitate e che i risultati possono variare significativamente in base alla tecnica, al materiale e alla selezione dei pazienti. 

Fili permanenti o lifting chirurgico? 

Il lifting chirurgico del volto rimane una procedura più estesa e indicata nei casi di lassità importante, soprattutto quando è presente un eccesso significativo di pelle. 

Il lifting con fili può invece rappresentare una soluzione per pazienti con lassità lieve o moderata che desiderano un miglioramento del profilo del volto attraverso una procedura meno invasiva. 

La differenza riguarda soprattutto l'entità del risultato, l'invasività e i tempi di recupero. 

La letteratura scientifica invita inoltre a non considerare il thread lift come equivalente a un facelift chirurgico in termini di efficacia e durata: le evidenze disponibili mostrano risultati molto variabili e una durata del lifting spesso limitata. 

Chi può essere un candidato al trattamento 

Il lifting con fili permanenti può essere preso in considerazione nei pazienti che presentano rilassamento dei tessuti del volto, in particolare nella regione media del viso, guance cadenti, perdita di definizione della mandibola e alcuni segni associati all'invecchiamento. È particolarmente importante che le aspettative siano realistiche. 

La valutazione specialistica serve a stabilire se la lassità presente sia effettivamente compatibile con un trattamento mediante fili oppure se sia più indicato ricorrere a un'altra soluzione, chirurgica o non chirurgica.

Quanto costa il lifting con fili a Napoli 

Il costo varia in funzione del numero di fili, delle aree da trattare e del materiale utilizzato. 


Secondo le informazioni pubblicate dal Dott. Ivan La Rusca: 

  • Trattamento localizzato: a partire da 500 euro. 
  • Trattamento del viso completo: indicativamente 1.200-2.500 euro. 
  • Fili in silicone per lifting strutturato: preventivo personalizzato. 


Il costo definitivo viene stabilito durante la visita preliminare, dopo aver valutato la morfologia del volto, il grado di lassità e gli obiettivi del paziente. 

Come si svolge il trattamento 

Il trattamento viene eseguito in ambiente sterile, con la presenza dell'anestesista che effettua la sedazione a supporto dell'anestesia locale. 

Possibili effetti indesiderati e sicurezza 

Come ogni procedura medica, anche il thread lift può essere associato a effetti indesiderati e complicanze. 

La letteratura scientifica riporta tra gli eventi più frequenti gonfiore, ecchimosi, dolore, asimmetrie, irregolarità del contorno e alterazioni della sensibilità. Le complicanze più importanti, come infezioni, lesioni vascolari o ghiandolari e altre problematiche strutturali, risultano meno frequenti ma devono essere considerate. 

Una revisione sistematica ha inoltre evidenziato che i fili non riassorbibili possono essere associati a un rischio maggiore di alcune complicanze rispetto ai fili riassorbibili, sottolineando l'importanza di una selezione accurata dei pazienti e di un'esecuzione specialistica. 

Per questo motivo il trattamento deve essere preceduto da una valutazione medica completa. 

Perché rivolgersi a un chirurgo plastico esperto 

Il posizionamento dei fili permanenti richiede una conoscenza approfondita dell'anatomia del volto, dei piani tissutali e delle strutture vascolari e nervose. 

Il Dott. Ivan La Rusca è chirurgo plastico ed estetico a Napoli, membro SICPRE e certificato EBOPRAS. La sua indicazione è quella di riservare i fili permanenti a pazienti selezionati, valutando durante la consulenza se rappresentino realmente la soluzione più adatta al singolo caso. 

La valutazione specialistica è quindi fondamentale anche per stabilire quando non utilizzare i fili e orientare il paziente verso un trattamento alternativo. 

FAQ

» Quanto durano i fili di trazione non riassorbibili? 

I fili permanenti sono progettati per rimanere nei tessuti e fornire un supporto meccanico di lunga durata. I fili riassorbibili, invece, hanno una durata temporanea e vengono progressivamente degradati dall'organismo. La durata dell'effetto estetico non è comunque identica per tutti i pazienti. 


» Il trattamento è doloroso? 

La procedura viene eseguita con anestesia locale e sedazione, riducendo al minimo il disagio durante il trattamento. Nei giorni successivi possono comparire dolore lieve, edema ed ecchimosi. 


» Qual è la differenza tra fili permanenti e lifting chirurgico? 

Il lifting chirurgico consente di intervenire in modo più esteso sui tessuti e sull'eccesso cutaneo, ma richiede un intervento più invasivo e un recupero più lungo. 

I fili rappresentano invece un'opzione minimamente invasiva, particolarmente indicata nei casi di lassità lieve o moderata. 


» I fili permanenti possono essere rimossi? 

La rimozione o la regolazione dei fili permanenti è più complessa rispetto ai fili riassorbibili. Questo è uno degli aspetti da valutare attentamente prima di scegliere il trattamento. 


» Quanto costa il trattamento a Napoli? 

Il prezzo parte da circa 500 euro per un trattamento localizzato, mentre il trattamento del viso completo viene indicativamente indicato tra 1.200 e 2.500 euro. Per i fili in silicone destinati a un lifting strutturato viene elaborato un preventivo personalizzato dopo la visita. 

Fonti e approfondimenti 

  1. Ivan La Rusca – Lifting non chirurgico con fili di trazione non riassorbibili https://www.ivanlarusca.it/intervento/lifting-non-chirurgico-con-fili-di-trazione-non-riassorbibili/ 
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  11. SICPRE – Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Riferimento professionale italiano per la chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica.