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La malattia diverticolare del colon: sintomi e gestione

Il colon, comunemente noto come intestino crasso, è una parte fondamentale dell’apparato digerente che si estende dall’ultima porzione dell’intestino tenue fino al retto e svolge un ruolo cruciale nell’assorbimento di acqua, elettroliti e nella formazione delle feci. Una delle due patologie più frequenti che possono interessarlo è la malattia diverticolare del colon. Ce ne parla il Prof. Bruno Benini, Chirurgo Generale a Roma.

Che cosa sono i diverticoli?

I diverticoli sono piccole estroflessioni, simili a “sacchettini”, che si formano nella parete del colon, soprattutto nel sigma (la porzione finale prima del retto). Sono molto comuni nei Paesi occidentali, in particolare nelle persone sopra i 50 anni, e sono spesso correlati a una dieta povera di fibre.

Quando i diverticoli sono presenti senza dare sintomi si parla di diverticolosi.

Quando invece si infiammano o si complicano, si parla di malattia diverticolare.

Quali sono le cause e fattori di rischio?

La formazione dei diverticoli è legata a diversi fattori:

  • Alimentazione povera di fibre → feci dure che richiedono sforzo durante la defecazione.
  • Aumento della pressione interna del colon.
  • Età avanzata → con gli anni la parete intestinale diventa meno elastica.
  • Sedentarietà e obesità.

Sintomi

Molte persone con diverticoli non hanno alcun sintomo. Quando invece la malattia si manifesta, può causare:

  • Dolori addominali, spesso localizzati nella parte sinistra.
  • Alterazioni dell’alvo (stitichezza, diarrea, alternanza delle due).
  • Gonfiore addominale.
  • Sangue nelle feci.


Nei casi più gravi può svilupparsi una diverticolite acuta, ossia l’infezione e l’infiammazione di uno o più diverticoli. Questa condizione può essere lieve o molto severa, con febbre, dolore intenso, rischio di perforazione intestinale, ascessi o fistole.

Come viene fatta la diagnosi?

La diagnosi si basa su:

  • Colonscopia: utile per confermare la presenza di diverticoli e, soprattutto, per escludere la presenza di altre malattie (come tumori o polipi).
  • TAC addominale: fondamentale in caso di complicanze come diverticolite o sospetta perforazione.
  • Ecografia addominale: talvolta utile, seppur meno specifica.

Trattamento

Nella maggior parte dei casi, la malattia diverticolare si gestisce con:

  • dieta ricca di fibre,
  • idratazione adeguata,
  • attività fisica regolare,
  • terapia antibiotica in caso di diverticolite.


Tuttavia, in una percentuale di pazienti, la malattia può diventare complicata o recidivante, rendendo necessario un intervento chirurgico per rimuovere la parte di colon malato.


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Chirurgia laparoscopica per la malattia diverticolare

Quando la malattia diverticolare diventa complicata o recidivante, la rimozione del segmento di colon colpito (di solito il sigma) è l’intervento indicato. Con la laparoscopia, questa resezione è meno traumatica e offre un recupero più veloce, specialmente nei pazienti anziani che spesso hanno altre patologie concomitanti.