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Malattie esofagogastriche: reflusso gastroesofageo, acalasia e ulcere

Le malattie esofagogastriche comprendono diverse condizioni che colpiscono l'esofago e lo stomaco, influenzando la qualità della vita dei pazienti. Tra le più comuni troviamo il reflusso gastroesofageo, l'acalasia e le ulcere gastriche. Comprendere i sintomi, le cause e le opzioni di trattamento è fondamentale per una gestione efficace. Approfondiamo l’argomento con il nostro Chirurgo Generale a Roma.

Reflusso Gastroesofageo (GERD)

Il reflusso gastroesofageo si verifica quando il contenuto acido dello stomaco risale nell'esofago, causando bruciore retrosternale, rigurgito acido e difficoltà digestive. Le cause includono una disfunzione dello sfintere esofageo inferiore, obesità, fumo e dieta inadeguata.

Trattamento: Il trattamento prevede modifiche dello stile di vita (evitare cibi grassi e alcol), farmaci inibitori della pompa protonica e, nei casi più gravi, interventi chirurgici come la fundoplicatio.

Acalasia

L'acalasia è un disturbo raro caratterizzato dall'incapacità dello sfintere esofageo inferiore di rilassarsi, causando difficoltà nella deglutizione, rigurgito e perdita di peso. La causa esatta non è sempre chiara, ma può essere legata a un danno ai nervi dell'esofago.

Trattamento: Le opzioni includono la dilatazione pneumatica, la miotomia di Heller (intervento chirurgico) e la POEM (miotomia endoscopica per via orale), una tecnica minimamente invasiva.

Ulcere gastriche

Le ulcere gastriche sono lesioni della mucosa dello stomaco, spesso causate da infezione da Helicobacter pylori o dall'uso prolungato di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). I sintomi includono dolore addominale, nausea e, nei casi gravi, sanguinamento.

Trattamento: Il trattamento si basa sull'eradicazione dell'infezione da H. pylori con antibiotici, farmaci per ridurre l'acidità gastrica e, in rari casi, interventi chirurgici per complicanze come perforazioni o emorragie.

Conclusioni

Le malattie esofagogastriche richiedono una diagnosi precoce e una gestione mirata. Se si sospettano sintomi correlati a reflusso, acalasia o ulcere, è fondamentale consultare un chirurgo generale per una valutazione accurata e un piano terapeutico personalizzato.