Miti e verità sull'alimentazione degli sportivi

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 15/11/2018
Editor: Top Doctors®

Gli specialisti in Scienze dell’Alimentazione ci parlano delle diete più comuni fra gli sportivi e della loro reale efficacia: impariamo a distinguere i falsi miti dalle efficaci verità.

 

Una corretta alimentazione sempre tiene in conto del giusto fabbisogno nutrizionale di cui ha bisogno lo sportivo e degli obiettivi che vuole raggiungere: è evidente che una ballerina non potrà seguire la stessa dieta di un calciatore. Quest’ultimo infatti avrà bisogno di supplementi nutrizionali (vitamine e minerali), che, se opportunamente prescritti dal medico, non rappresentano un rischio per la sua salute .

Ovviamente, questi supplementi non rappresentano una valida alternativa a una dieta sana ed equilibrata.

 

Riso e pollo: un deficit nutrizionale

Fra i nostri falsi miti, crediamo che il consumo di proteine favorisca la sintesi dei muscoli, dunque siamo abituati a consumare elevate quantità di alimenti come la pasta, il riso o il pollo.

Tuttavia, il nostro corpo ha un limite nell’utilizzo delle proteine che ingeriamo, e consumare più del necessario potrebbe supporre un carico metabolico extra per il nostro organismo.

Un'alimentazione basata solamente su questo tipo di alimenti, priverebbe il nostro corpo di altri nutrienti altrettanto essenziali.

 

Allenarsi a digiuno

Lo scopo allenarsi a digiuno è quello di adattare il corpo a perdere peso. In questi casi, si cerca di utilizzare gli acidi grassi intramuscolari come fonte di energia mantenendo i livelli di glucosio nel sangue e glicogeno muscolare. Tuttavia, in alcuni casi può essere controproducente e generare malessere, vertigine, debolezza o svenimento. Inoltre, questo tipo di allenamento non permette realizzare esercizio ad alta intensità.

Per chi invece preferisce fare colazione prima di fare esercizio mattutino, deve tenere in mente tre punti fondamentali: farlo con tempo, mangiare una quantità di cibo sufficiente da non avere fame né sentirsi troppo pieno, e scegliere alimenti di qualità, con nutrienti tali da non impedire l’attività fisica. Un classico è scegliere alimenti che contengono un basso contenuto di grasso ed evitare quelli integrali o che possano irritare la mucosa intestinale, come il caffè.

 

 

Articolo redatto con la collaborazione della Dottoressa Gloria Tamayo

 Redazione di Topdoctors

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Dietologia


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