Nefropatia Diabetica: scopri di più!

Il Dott. Salvatore Di Paolo, specialista in Nefrologia, ci spiega nel dettaglio la Nefropatia Diabetica
Che cosa intendiamo per Nefropatia Diabetica?
Il termine Nefropatia Diabetica individua solo una tra le diverse forme di danno renale cronico che possono osservarsi nel paziente affetto da diabete mellito, cioè la cosiddetta forma classica, caratterizzata da insufficienza renale e proteinuria, e con lesioni istologiche abbastanza definite.
Oggi si preferisce parlare di Malattia Renale Diabetica per comprendere tutte le diverse forme di malattia, compresa quella classica.
Quali sono i sintomi di questa malattia?
La malattia renale cronica purtroppo non dà luogo a sintomi, salvo nelle forme molto avanzate.
Per questo motivo, è assolutamente necessario che il soggetto con malattia diabetica si sottoponga con periodicità a semplici esami di controllo della funzione renale: un prelievo di sangue per misurare la creatininemia, e la raccolta di un campione di urine, soprattutto per valutare la presenza e la concentrazione di proteine urinarie.

Quali sono i fattori di rischio?
I fattori di rischio di sviluppare danno renale in corso di malattia diabetica sono principalmente un cattivo compenso glicemico ed una ipertensione arteriosa mal controllata.
Inoltre, particolare attenzione va riservata all’assunzione di sostanze potenzialmente lesive per i reni, quali gli antinfiammatori non steroidei (FANS), spesso impropriamente assunti a scopo antidolorifico per periodi protratti, e alla somministrazione di mezzi di contrasto per l’esecuzione di esami radiologici. In quest’ultimo caso, sarà opportuno prevedere un protocollo di minimizzazione del rischio, su consiglio dello specialista.
La prevenzione passa attraverso una attenta gestione di tutti i fattori di rischio elencati prima, e dal monitoraggio periodico che consenta una diagnosi precoce dell’insorgenza di danno renale.
Come avviene la diagnosi?
La diagnosi clinica di danno renale si fonda essenzialmente sul riscontro di valori sopra normali di creatininemia e sulla presenza di proteine nelle urine in quantità superiore a quelle fisiologiche. Bisogna però ricordare che il valore della creatininemia non è un parametro sufficiente in sé, ma va inserito in particolari formule che calcolano la velocità di filtrazione glomerulare (eGFR), tenendo presente età e sesso del paziente.
Inoltre, in alcuni casi lo specialista potrà considerare l’opportunità di consigliare la esecuzione di biopsia renale, nel sospetto di una malattia renale primitiva, non legata al diabete né all’ipertensione.
Quali sono le terapie a disposizione per affrontare la Nefropatia Diabetica?
La terapia si avvale innanzitutto della ampia scelta di farmaci per il controllo dei livelli glicemici e della ipertensione. Tra questi ultimi, innanzitutto i farmaci inibitori del Sistema Renina-Angiotensina (sartani, ACE inibitori).
Inoltre, i farmaci antidiabetici di più recente introduzione (in specie inibitori di SGLT2, agonisti di GLP-1) si sono rivelati di potente ausilio nel trattamento della malattia renale cronica, e del danno cardiaco spesso concomitante, aprendo a prospettive davvero promettenti.

