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Neuroperineologia: un'area di interesse neurologico importante e necessaria

La neuroperineologia è una branca multidisciplinare della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e del trattamento delle patologie neurologiche del pavimento pelvico e dei disturbi dolorosi che interessano la zona perineale e genitale, con un focus specifico sullo studio delle cause compressive, infiammatorie, neoplastiche e funzionali che alterano i nervi della zona pelvi-perineale.

Questa disciplina si colloca all'intersezione tra neurologia, urologia, ginecologia, proctologia, andrologia e fisiatria, mirando a risolvere disturbi complessi spesso difficili da diagnosticare.

La neuroperineologia è una branca specialistica multidisciplinare relativamente recente che indaga le disfunzioni genito-urinarie e fecali studiando i nervi pelvici (in particolare il nervo pudendo), i muscoli del perineo e degli organi pelvici, con l’obiettivo di individuare le cause di dolore cronico o delle disfunzioni che spesso non trovano spiegazione negli esami ginecologici, proctologici o urologici standard.

Epidemiologia e diffusione dei disturbi in Neuroperineologia

I disturbi del pavimento pelvico colpiscono circa un quarto della popolazione adulta, con una prevalenza nettamente superiore nelle donne.

In Italia, oltre 4 milioni di persone soffrono di queste problematiche, che includono:

  • incontinenza urinaria e fecale
  • stitichezza (stipsi) e ritenzione urinaria
  • prolasso rettale, vescicale o vaginale
  • dolore cronico

Si stima che circa 1/3 delle donne adulte ne soffra.

Circa il 25% degli adulti presenta disfunzioni del pavimento pelvico.

Tra le donne, la prevalenza è particolarmente elevata: circa il 30–33% presenta disturbi perineali.

L’incontinenza urinaria, in particolare, interessa circa 3 milioni di donne in Italia.

In gravidanza e nel post-partum, circa il 50% delle donne presenta almeno un sintomo legato al pavimento pelvico. L’incontinenza urinaria in gravidanza riguarda il 30–45% delle donne.

Il Dolore Pelvico Cronico interessa circa il 15% delle donne in età riproduttiva.

Sebbene meno frequente, la disfunzione è presente anche negli uomini, spesso correlata a interventi alla prostata, obesità o sedentarietà.

Cause principali delle disfunzioni pelviche e perineali

Le principali cause comprendono:

  • gravidanza e parto
  • menopausa
  • tosse cronica
  • traumi della colonna vertebrale e del bacino
  • interventi chirurgici sugli organi pelvici
  • obesità
  • sedentarietà

Il ruolo dei nervi pelvici in Neuroperineologia

Nessun’altra parte del corpo, ad eccezione del cervello e del midollo spinale, contiene un numero così elevato di nervi cruciali come la regione pelvica.

I nervi pelvici svolgono un ruolo fondamentale nel:

  • controllo delle funzioni sessuali
  • accumulo ed escrezione di urina e feci
  • movimento e sensibilità delle cosce

Lesioni o disfunzioni di questi nervi possono determinare alterazioni in tutte le aree sopra menzionate.

Il numero di pazienti affetti da disfunzione dei nervi pelvici è tuttora fortemente sottostimato.

Patologie studiate dalla Neuroperineologia

La neuroperineologia si occupa di patologie quali:

  • vescica iperattiva con disuria
  • atonia vescicale con ritenzione
  • incontinenza urinaria e fecale
  • ritenzione urinaria e fecale di origine ignota
  • stipsi, defecazione ostruita, rallentato transito intestinale
  • difficoltà minzionali
  • dolore pelvico neuropatico (genitale, inguinale, pudendo, lombare, sciatico, ecc.)
  • tumori ossei e nervosi pelvici (teratomi, schwannomi, osteocondrosarcomi, ecc.)
  • perdita delle funzioni sfinteriche e genitali dopo lesioni del midollo spinale
  • disturbi sessuali femminili e maschili non correlabili a patologie ginecologiche, urologiche o proctologiche
  • disturbi funzionali e di conversione (somatoformi) del pavimento pelvico

Patologie più comuni in Neuroperineologia

Tra le condizioni più frequenti troviamo:

  • nevralgia del pudendo
  • sindromi dolorose pelviche croniche (spesso psicosomatiche)
  • dolore perineale, anorettale o genitale di origine nervosa
  • bruciore, formicolio e intorpidimento nell’area del perineo (zona tra ano e genitali)
  • dolore durante la minzione o la defecazione
  • disfunzioni uro-fecali conseguenti a interventi chirurgici (es. prostatectomia, emorroidectomia, isterectomia)
  • traumi o lesioni nervose

La neuroperineologia utilizza un approccio integrato che unisce la valutazione clinica alle tecnologie strumentali.

Esami strumentali in ambito neuroperineologico

1) Test neurofisiologici

I test neurofisiologici, come elettromiografia (EMG) ed elettroneurografia (ENG), sono utilizzati per studiare la conduzione nervosa e la funzionalità dei muscoli del pavimento pelvico.

In particolare:

  • Elettromiografia ad ago concentrico (CNEMG) della muscolatura ano-perineale
  • Riflessi sacrali:
  • Bulbocavernoso (RBC)
  • Pudendo-anale (RA)
  • Latenza motoria terminale del nervo pudendo (PNTML)
  • Potenziali Evocati Somato-Sensoriali (PESS) corticali e spinali del nervo pudendo
  • stimolo perineale anteriore (penieno o clitorideo)
  • stimolo perineale posteriore (perianale)
  • Potenziali Evocati Motori (PEM) dei muscoli perineali
  • Risposta Simpatico-Cutanea (SSR) del perineo
  • Velocità di conduzione sensitiva del nervo dorsale del pene


Tutti questi esami vengono eseguiti anche presso l’ambulatorio neurofisiologico (Dr. Pierpaolo Romani).


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