Nevralgia del trigemino: qual è la relazione con la sclerosi multipla?

Autore: Dott. Carmelo Sturiale
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Editor: Marta Buonomano

Il Dott. Carmelo Sturiale, esperto in Neurochirurgia a Bologna, ci parla nella nevralgia del trigemino, della sua relazione con la sclerosi multipla e delle possibili terapie per curarla

Cos’è la nevralgia del trigemino?

La nevralgia del trigemino è una malattia caratterizzata dal ripetersi di violenti e improvvisi dolori come una "scossa elettrica" e che colpiscono una metà del volto (guancia, mento, labbro, naso, lingua, dente). L'incidenza è di 4-5 casi per 100000 abitanti/anno.

Cos’è il nervo trigemino?

ragazza con dolore al voltoIl nervo trigemino è un nervo cranico che ha funzione soprattutto sensitiva ma anche motoria. Raccoglie la sensibilità tattile e termodolorifica di una metà del volto e partecipa alla funzione motoria della masticazione. Anatomicamente, il nervo trigemino nasce dal tronco cerebrale all'interno della scatola cranica e si dirige verso la base del cranio dove forma il ganglio di Gasser e poi, con 3 grosse branche nervose (prima, seconda e terza), esce dal cranio dirigendosi verso le strutture della faccia per innervarle.

Quali sono le possibili cause?

Le cause della nevralgia trigeminale sono varie: il conflitto neuro-vascolare, cioè il fatto che una arteria intracranica pulsa contro il nervo agendo come un martelletto che colpisce e danneggia il nervo stesso provocando dolore; la sclerosi multipla, che è una malattia infiammatoria del cervello e del midollo che può colpire il trigemino; tumori e malformazioni vascolari intracranici. Il conflitto neuro-vascolare e la sclerosi multipla sono le cause di gran lunga più comuni. A volte non si trovano cause.

È possibile prevenire i fattori di rischio?

Non è possibile prevenire la nevralgia trigeminale. Si può fare una diagnosi precisa con la risonanza magnetica cerebrale che studia accuratamente il nervo trigemino.

Come si manifesta?

La malattia si manifesta con la comparsa di dolori folgoranti, spontanei, di brevissima durata e che si ripetono a breve distanza l'uno dall'altro. Il dolore può anche essere provocato con manovre quali: parlare, masticare, lavarsi i denti, lavarsi il viso, toccare una piccola zona del viso ben precisa e fissa (punto grilletto). Se vi sono tali sintomi, bisogna consultare lo specialista.

Nevralgia del trigemino e sclerosi multipla: qual è la relazione?

La relazione tra sclerosi multipla e nevralgia trigeminale è ben nota. Nella sclerosi multipla si formano lesioni multiple nel cervello e nel midollo (placche) che provocano danni al tessuto nervoso e compromettono le funzioni neurologiche. Quando si forma una placca nel tronco encefalico, a contatto con l'origine del trigemino, allora compare il dolore nevralgico.

È possibile curare la nevralgia del trigemino?

donna con dolore al voltoVi sono 3 grandi mezzi per il trattamento della nevralgia: farmaci (antiepilettici e stabilizzatori della membrana nervosa), interventi chirurgici percutanei (attraverso una puntura della guancia si raggiunge il ganglio del nervo e lo si comprime alcuni minuti con un piccolo palloncino ) o microchirurgici (attraverso una piccola apertura nel cranio si raggiunge il nervo e si separa l'arteria che lo comprime dal nervo stesso interponendo un piccolo frammento di muscolo oppure si effettua un taglio parziale del nervo). Sia l'intervento percutaneo che quello microchirurgico richiedono una anestesia generale (di circa 45 minuti per i percutanei, di circa 3 ore per i microchirurgici). Nel caso dei percutanei l'intervento è fatto al mattino e al pomeriggio il paziente può tornare a casa nel caso della microchirurgia è necessario un ricovero di 4-5 giorni. I risultati sono buoni sul dolore nel 75% degli interventi percutanei e nell'85% degli interventi microchirurgici. In genere si effettua l'intervento percutaneo nei pazienti con sclerosi multipla, in quelli che non hanno alla risonanza un conflitto neuro-vascolare e in quelli che hanno gravissime malattie concomitanti. L'intervento microchirurgico viene eseguito quando vi è un evidente conflitto tra arteria e nervo trigemino.

Dott. Carmelo Sturiale
Neurochirurgia

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