Oculoplastica: la chirurgia degli occhi

Autore: Top Doctors®
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

 

Quando si parla di chirurgia oculoplastica si fa riferimento a tutte quelle patologie oculari o inestetismi che vengono risolti mediante intervento chirurgico. Ce ne parla l’esperto in oculistica di TopDoctors 

Che cos’è la chirurgia oculoplastica?

La chirurgia oculoplastica è una sottospecializzazione nell’ambito dell’oculistica. Questa si occupa di diagnosticare e trattare tutte quelle patologie che riguardano le zone del bulbo oculare stesso, come le palpebre, i condotti lacrimali e quelle zone comprese tra bulbo e orbita oculare, come i muscoli, il grasso o il tessuto connettivo.

 

Quali sono le patologie trattate dalla chirurgia oculoplastica?

I chirurghi oculoplastici trattano una varietà di malattie che vengono affrontate per via chirurgica. Nell’ambito delle patologie palpebrali, i chirurghi oculoplastici non si occupano solo di malattie tumorali (cisti, tumori benigni e maligni, e ricostruzioni) ma anche di malposizioni palpebrali, ovvero quelle patologie caratterizzate da un’anomalia di posizione del margine palpebrale superiore o inferiore (vedi i casi di ptosi); in entrambi i casi si tratta chirurgicamente. Nel campo delle patologie che riguardano il condotto lacrimale vi è proprio la lacrimazione degli occhi, più facilmente trattabile da un chirurgo che da un oculista. L’orbitopatía tiroidea, infine, è quel disturbo caratterizzato da occhi molto prominenti in un contesto di ipertiroidismo; i chirurghi, in questo caso, effettuano una diagnosi, trattano la patologia e cercano di minimizzare i fastidi all’interno di una terapia multidisciplinare.

 

Risultati garantiti dalla chirurgia oculoplastica

I risultati garantiti da un chirurgo oculoplastico sono strettamente legati alla patologia di riferimento e, nella maggior parte dei casi riscontrati, si opera chirurgicamente. Nel campo della chirurgia oculoplastica i casi di pazienti affetti da patologie che riguardano l’occhio vengono trattate con collirio o pomate. Tuttavia, spesso tutti i disturbi si risolvono in sala operatoria e richiedono solo un ricovero breve e un’anestesia locale (in tal caso al paziente viene somministrato un sedativo per facilitare l’operazione). Trattandosi della zona oculare, cioè una zona specifica e ben definita, la quasi la totalità dei pazienti operati presenta un ricovero normale e privo di particolari disturbi.

 

Articolo redatto in collaborazione con il Dr. Ignacio Genol Saavedra, specialistica in oculistica

 Redazione di Topdoctors

Redazione di Topdoctors
Oculistica


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies