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Orticaria allergica e non allergica nei bambini: cosa sapere

Cari genitori, vedere il vostro bambino comparire con pomfi rossi pruriginosi può essere preoccupante. L’orticaria è una reazione cutanea comune in età pediatrica e può avere cause differenti: allergiche o non allergiche. Conoscere le differenze e sapere come intervenire è fondamentale per tutelare la salute e il benessere dei vostri figli

Cos’è l’orticaria

L’orticaria si manifesta con chiazze cutanee rosse, spesso accompagnate da prurito intenso, gonfiore o lesioni simili a pomfi. Nella maggior parte dei casi è transitoria, ma può comparire anche in forma cronica, con episodi che si ripetono per settimane o mesi.

Orticaria allergica

L’orticaria allergica si verifica quando il sistema immunitario reagisce in maniera eccessiva a un allergene, come:

  • Cibi (uova, latte, frutta secca, crostacei)
  • Punture di insetti
  • Farmaci
  • Polveri o pollini

I sintomi compaiono rapidamente dopo l’esposizione e possono essere accompagnati da gonfiore delle labbra, occhi o mucose. In casi gravi, può manifestarsi una reazione anafilattica, che richiede assistenza medica immediata.

Orticaria non allergica

L’orticaria non allergica non è causata da allergeni specifici, ma da fattori come:

  • Infezioni virali o batteriche
  • Stress o affaticamento
  • Variazioni di temperatura o contatto con sostanze irritanti
  • Farmaci non legati ad allergie


Anche in questo caso, i sintomi sono visibili sulla pelle, ma la comparsa è spesso più lenta e meno prevedibile rispetto all’orticaria allergica.

Come gestire l’orticaria nei bambini

Ecco alcune linee guida utili per genitori:

  • Consultare il pediatra per una diagnosi accurata e distinguere tra orticaria allergica e non allergica.
  • Evitare l’allergene sospetto se identificato.
  • Antistaminici pediatrici possono essere prescritti per ridurre prurito e infiammazione.
  • Mantenere la pelle idratata e pulita, evitando bagni troppo caldi o detergenti aggressivi.
  • Monitorare eventuali segni di reazioni gravi, come difficoltà respiratoria o gonfiore del viso, e chiamare subito i soccorsi.

Prevenzione e consigli pratici

  • Annotare eventuali cibi o farmaci sospetti che scatenano reazioni.
  • Informare scuola e caregiver sulle misure di sicurezza.
  • Educare i bambini a non grattarsi eccessivamente per evitare infezioni secondarie.


Con attenzione e supporto medico, la maggior parte dei casi di orticaria nei bambini è gestibile e non lascia conseguenze a lungo termine.


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