Ortopedia Pediatrica: di che cosa si occupa?

Ortopedia Pediatrica: di che cosa si occupa?

Editato da: Serena Silvia Ponso il 10/11/2023

L’Ortopedia Pediatrica è quella branca dell’Ortopedia che tratta le patologie dell’apparato locomotore in crescita, che possono essere su base congenita, esiti di traumi, patologie legate allo sviluppo muscolo-scheletrico o evoluzione di patologie neuromuscolari. Dell’Ortopedia Pediatrica ce ne parla nel dettaglio la Dott.ssa Valentina Maestri, specialista in Ortopedia e Traumatologia

Quali sono le principali differenze tra l'Ortopedia Pediatrica e l'Ortopedia per adulti, sia dal punto di vista delle patologie che delle tecniche di trattamento?

Rispetto al trattamento dell’adulto ci sono molteplici differenze: da un lato vi è la necessità di rispettare le fragilità e le criticità di uno scheletro in crescita, ma dall’altro la possibilità di sfruttare le potenzialità che questo stesso possiede.

Quest’ultima caratteristica è evidente, ad esempio, nel trattamento delle fratture, dove esiste un potenziale di cosiddetto “remodelling”, cioè la capacità dell’osso stesso di guarire tornando alla forma precedente al trauma. Anche il trattamento chirurgico delle fratture è possibile, nella maggior parte dei casi, con tecniche molto meno invasive rispetto all’adulto, e le tempistiche di recupero sono spesso molto più celeri.

Altro esempio di come il potenziale di crescita può essere sfruttato è la correzione chirurgica con epifisiodesi di deviazioni assiali (ginoccchio varo/valgo) e/o eterometrie degli arti inferiori. In questo caso, ad esempio, si inserisce una piccola placca con due viti nell’ambito della cartilagine di accrescimento; in questo modo si può modulare la crescita dell’osso.

 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHEPiede piatto e deviazioni assiali degli arti inferiori in età pediatrica

Di che cosa si occupa l’Ortopedia Pediatrica? Quali patologie tratta?

Uno dei compiti dell’Ortopedia Pediatrica è prevenire le patologie dolorose e/o invalidanti dell’età adulta. La correzione dell’asse degli arti inferiori protegge l’articolazione del ginocchio da un’usura precoce. Il tempismo è determinante per poter ottenere un buon risultato.

Questo è ancora più evidente per la problematica della displasia delle anche: si consiglia l’esecuzione di un’ecografia entro le prime 6-8 settimane di vita per poter iniziare, nei casi in cui sia necessario, il trattamento con divaricatore il prima possibile.

Anche il metodo Ponseti per il trattamento del piede torto inizia già nelle prime settimane di vita con gessetti correttivi, per ottenere una risoluzione precoce e permettere un carico corretto all’inizio della deambulazione.

Nel caso di patologie congenite e malattie neuromuscolari, oltre a correggere le deformità è necessario accompagnare il paziente nel percorso di crescita per poter raggiungere la maggior autonomia possibile nei gesti quotidiani.

Questo include l’utilizzo di ortesi su misura come trattamento postoperatorio (o anche post-tossina botulinica) per prevenire recidive, e anche come trattamento conservativo per migliorare la funzionalità e correggere una deformità.

Ne è un esempio anche il trattamento con busto della scoliosi idiopatica, altro capitolo importante dell’Ortopedia Pediatrica.

Nel complesso, per i trattamenti in età pediatrica è fondamentale il tempismo, la giusta valutazione e la conoscenza di tutte le opzioni e necessità di trattamento da parte del curante.

 

Per sapere di più sull'Ortopedia pediatrica, consulta il nostro Dizionario Medico.

Ortopedia e Traumatologia a Osimo