Soluzioni Digitali

Ozonoterapia: cos’è, benefici, indicazioni e controindicazioni

L’ozono terapia è un trattamento medico e come tale ha indicazioni e controindicazioni. La versatilità dell’ozono nell’ottenere effetti biologici diversi in base alla via di somministrazione e alla concentrazione utilizzata lo rende un ottimo farmaco da utilizzare in diversi ambiti clinici.

Quali sono le principali caratteristiche dell’ozono come farmaco?

A seconda della concentrazione e della via di somministrazione l’ozono può avere molti effetti benefici. I principali sono:

  • Effetto antiaging (uno dei metodi scientificamente più validi per contrastare l’invecchiamento)
  • Effetto antinfiammatorio
  • Effetto antiossidante
  • Effetto antiedemigeno
  • Effetto rigenerativo (stimola la produzione di nuovi vasi sanguigni e la riparazione dei tessuti danneggiati)
  • Effetto antitumorale (l’ozono stimola l’attivazione di geni antitumorali)
  • Aumento delle prestazioni sportive
  • Aumento della fecondità
  • Effetto disinfettante (un vero killer nei confronti di batteri, virus, funghi e parassiti)
  • Accelera il metabolismo

Quali patologie si possono curare con l’ozono?

La sua versatilità lo rende una valida terapia o un valido adiuvante nel trattamento di numerose patologie. Viene spesso utilizzato nel trattamento del dolore neuropatico, nel dolore muscolo scheletrico, nelle sindromi da stanchezza cronica, nella sindrome da long covid e in tutte quelle patologie dove vi è un forte stress ossidativo.

Ovviamente, il suo utilizzo o il suo inserimento in un piano terapeutico va discusso con lo specialista.

Come si somministra l’ozono?

Si può somministrare:

  • Localmente se si vuole un effetto locale, tramite aghi sottocutanei e la creazione di piccoli ponfi.
  • A livello intra articolare: con infiltrazione ecoguidata.
  • Per via sistemica: insufflazione rettale (assorbimento dal circolo rettale) oppure tramite sangue (piccola autoemo, grande autoemo, salina ozonizzata).
  • Per ingestione (acqua ozonizzata).
  • Tramite miscele topiche (bag di ozono).

Si possono trattare le ernie discali con l’ozono?

Studi scientifici dimostrano il miglioramento dei sintomi legati all’ernia discale, in pazienti trattati con ossigeno ozono terapia anche quando il quadro radiologico alla risonanza magnetica tendeva al peggioramento.

In ogni caso, l’ozono può aiutare la sintomatologia da ernia discale sfruttando il suo effetto anti infiammatorio, disidratante e antiedemigeno a livello locale, velocizzando l’essicazione del tessuto erniato e riducendo l’infiammazione dei tessuti molli paravertebrali.

Non va considerato come unica terapia in caso di ernia, in quanto è utile inserirlo all’interno di un percorso terapeutico personalizzato per ogni singolo paziente.

L’ozonoterapia ha effetti collaterali?

Come tutte le terapie ha effetti collaterali seppur minimi e da contestualizzare.

La somministrazione locale per via dell’utilizzo di aghi condivide tutte le reazioni avverse alle punture comuni, inclusa una reazione vaso vagale e la possibile comparsa di ematomi.

La somministrazione sistemica, se fatta per insufflazione rettale può causare gonfiore e flatulenza.

La somministrazione sistemica può causare delle crisi emolitiche nei soggetti affetti da favismo.

Perché sottoporsi e perché non sottoporsi ad un ciclo di ossigeno ozono terapia?

Perché sottoporsi

  • Per ottimizzare l’effetto rigenerativo e antiossidante del proprio corpo.
  • Per prevenire la comparsa di nuove malattie o l’aggravarsi di patologie già esistenti.
  • Per migliorare il proprio benessere.
  • Per liberarsi dal dolore e dall’infiammazione locale.
  • Terapia a costi relativamente contenuti.

Perché non sottoporsi

  • L’azione dell’ozono prevede l’innesco di numerosi meccanismi sia a livello delle membrane cellulari che a livello nucleare, pertanto gli effetti benefici più significativi possono comparire dopo diverso tempo dall’inizio della terapia (non è indicato per pazienti che vogliono “tutto e subito”).
  • Prevede un ciclo di più sedute.

Ci sono pazienti che non possono essere trattati con l’ozono terapia?

Sì, le seguenti categorie di pazienti:

  • Affetti da favismo (rischio di crisi emolitica).
  • Donne in gravidanza o in allattamento (mancanza di un numero adeguato di studi clinici).
  • Pazienti pediatrici (mancanza di un numero adeguato di studi clinici).


Fonti

  1. World Federation of Ozone Therapy (WFOT)
  2. Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia (SIOOT)


Prenota un appuntamento con il Dott. Pietro De Donno