Parenting the Parents: psicoterapia breve corpo-emotiva per il nucleo familiare

Il modello terapeutico Parenting the Parents (PtP) è una forma di psicoterapia familiare breve e centrata sul corpo, rivolta in particolare ai pazienti di psicologia che vivono tensioni legate alla relazione tra genitori e figlio. In Italia, questo approccio trova significato soprattutto nei primi anni di vita del bambino, quando la genitorialità può entrare in crisi per dinamiche emotive non elaborate. Ne parliamo con la Dott.ssa Francesca Zoppi, Psicologa a Nettuno e Roma presso l’Istituto Reich.
Il bisogno: disagio infantile e dinamiche relazionali
Spesso il disagio infantile si manifesta attraverso crisi di pianto inconsolabile, disturbi del sonno, difficoltà alimentari o cambiamenti nel comportamento e nell’umore al momento dell’inserimento a scuola. Questi segnali possono essere l’espressione di tensioni inconsce tra i genitori o in uno dei due membri della coppia, che il figlio “riflette” sul piano affettivo ed emotivo.
Obiettivi: benessere familiare e autoefficacia genitoriale
L’obiettivo principale del metodo PtP è ripristinare un equilibrio emozionale all’interno del nucleo. Il percorso favorisce il benessere familiare, restituisce ai genitori la fiducia in se stessi e nella propria funzione educativa, e promuove strumenti utili a fronteggiare le crisi con serenità.
Modalità d’intervento
1. Accoglienza e valutazione
Il percorso inizia con un colloquio preliminare volto a chiarire la situazione del nucleo familiare e valutare se il metodo PtP sia il più indicato o se sia preferibile un approccio alternativo.
2. Fase di intervento attivo
Incontri settimanali di circa un’ora e mezzo coinvolgono la coppia di psicoterapeuti e la famiglia. Vengono analizzate le strategie relazionali esistenti, le emozioni emergenti o inespresse, e le eventuali tensioni corporee. Il processo include:
- Riconoscimento delle modalità emotive disfunzionali
- Introduzione di tecniche respiratorie corpo-emotive per favorire la regolazione interna
- Esperienze pratiche di contatto corporeo e auto-contatto, utili per canalizzare le emozioni
Durante le sessioni, i genitori imparano a leggere i segnali del figlio e a intervenire con maggiore consapevolezza emotiva.
3. Conclusione e follow-up
Al termine del percorso terapeutico, si svolge una fase finale per rielaborare il processo e sciogliere eventuali nodi ancora presenti. Segue un follow-up con tre incontri a uno, tre e sei mesi dalla conclusione, per monitorare la stabilità dei cambiamenti e fornire supporto eventuale.
Perché è utile: intervento precoce e sostegno genitori
Intervenire con il metodo PtP in fase precoce significa prevenire l’evolversi di disturbi legati al comportamento o all’umore del bambino. Il sostegno dei genitori riattiva le risorse emotive necessarie a gestire stress, ansia, e difficoltà relazionali.
A chi è rivolto?
Questo modello è adatto a genitori che:
- Notano difficoltà nel ritmo sonno-veglia del figlio
- Vivono crisi di pianto ricorrente o alterazioni del comportamento
- Sentono fragilità nella relazione di coppia o nei ruoli educativi
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Parenting the Parents offre uno spazio empatico e strutturato, dove l’attenzione è volta al legame affettivo, all’esperienza corporea e alla promessa di recuperare fiducia e benessere familiare.
Conclusioni
In sintesi, la psicoterapia breve Parenting the Parents costituisce un intervento corpo-emotivo precoce, utile per riorientare le dinamiche familiari, sostenere i genitori e migliorare il clima emotivo all’interno del nucleo. Basato su un approccio sistemico e rispettoso della relazione affettiva, rappresenta un valido strumento nel panorama italiano di supporto alla genitorialità e al benessere familiare.
In un contesto in cui la salute psicologica dei bambini è sempre più al centro dell’attenzione, PtP si presenta come un metodo concreto e fondato, capace di intervenire con efficacia in occasione delle prime criticità, restituendo equilibrio e fiducia al nucleo familiare.

