Parliamo di tendiniti: focus su cause, diagnosi e trattamenti
Chi pratica sport può aver sperimentato una o più volte nella vita la presenza di tendiniti, ma in realtà questo problema interessa anche altri soggetti, non necessariamente sportivi. Scopriamo insieme al Prof. Umberto Passaretti chi è maggiormente esposto alle tendiniti e che cosa dobbiamo sapere riguardo alle cause, diagnosi e trattamenti
Quando si parla di tendiniti?
Le tendiniti sono processi infiammatori dei tendini. Quando i tendini sono avvolti da rivestimenti sinoviali si parla più correttamente di tenosinoviti. Le sedi più frequenti in cui si manifestano sono il polso (malattia di De Quervain) e la base delle dita, accompagnate da fenomeni di scatto (dita a scatto).
Quali sono le cause principali delle tendiniti e quali sono le persone maggiormente a rischio di accusare questo problema?
Le tendiniti possono essere causate da fenomeni infiammatori per patologie reumatiche e/o dismetaboliche, ma anche essere causate da un passaggio del tendine in un canale che ne impedisce lo scorrimento. Nei pazienti giovani, musicisti o sportivi, o in alcuni lavoratori manuali, un gesto ripetitivo e stressante può causare fenomeni infiammatori e dolorosi cronici, provocando patologie funzionali definite “sindromi da overuse”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Sindrome di De Quervain: i vantaggi della chirurgia
Come si diagnostica una tendinite?
L’esame clinico può essere supportato da ecografia o RMN che ne individuano l’entità e la causa. La radiografia è negativa.
Quali sono i trattamenti più efficaci per le tendiniti? In che cosa consistono?
Spesso, se individuata la diagnosi corretta, può essere efficace solo correggere il movimento stressante o la posizione della mano e del polso che utilizzano lo strumento di lavoro o musicale o sportivo, come avviene nella sindrome da overuse.
In altri casi sono da aggiungere riposo e terapia medica antiinfiammatoria, questa associata a tutori e terapia fisica. In alcuni casi possono essere utili le infiltrazioni locali, ma solo se eseguite da specialisti esperti.
Quando è necessario ricorrere all’intervento chirurgico?
Spesso nelle forme cronicizzate solo la chirurgia è risolutiva, permettendo di liberare il tendine dallo strozzamento nel canale dove è entrato in conflitto. Nelle forme reumatiche si associa la sinovialectomia, asportando la guaina malata, ingrossata.
È poi utile eseguire un esame istologico che dà maggiori indicazioni sia sulla sua origine che sulla sua natura. Si tratta di una chirurgia specialistica che richiede la necessaria competenza e un programma di riabilitazione. Sono procedure che quasi sempre si eseguono in anestesia locale periferica e in regime di day hospital.
Se vuoi sapere di più sulla Tendinite, consulta il nostro Dizionario Medico.


