Perdere peso in modo salutare con la dieta proteica

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 04/10/2017
Editor: Top Doctors®

La dieta proteica consiste nel ridurre grassi e idrati di carbonio (quest’ultimi meglio conosciuti come zuccheri), mantenendo un alto dosaggio di proteine per evitare la perdita di tonicità muscolare. Studi clinici dimostrano come questa dieta generi un calo del livello colesterolico, nonché una riduzione dell’indice glicemico, con particolari vantaggi nei confronti di pazienti affetti da diabete di tipo II.

 

Su quali principi si basa la dieta proteica?

Per perdere peso dobbiamo necessariamente ridurre le calorie nella nostra dieta e, nel concreto del trattamento, quello che vogliamo ottenere è diminuire gli idrati di carbonio in forma di zuccheri, in modo che questo approccio alimentare possa essere visto nell’ottica della dieta chetogenica. Se quello che vogliamo è perdere peso, dobbiamo ridurre sensibilmente i grassi: tutto questo, però, mantenendo la giusta quantità di proteine necessarie per non perdere la tonicità muscolare. Ovviamente, il nostro organismo teme i deficit nutrizionali, e per questo sarà buona norma bilanciare minerali e vitamine: l’unico deficit tollerabile, in questa fase della nostra vita, sarà ovviamente il deficit calorico, seppur mantenendo quest’ultimo a livelli bassi (ma non estremamente scarsi), dunque sicuri per la nostra salute.

 

Quali sono i cambiamenti evidenti ottenibili attraverso la dieta proteica?

Grazie alla dieta proteica si può ottenere una rapida perdita di peso corporeo, duratura e soprattutto salutare. Il fatto che proprio la perdita di peso sia repentina non significa che quest’ultima sia incorretta.

 

Esistono rischi o effetti indesiderati?

Se il paziente viene seguito e controllato regolarmente da parte di un professionista, non esistono rischi concreti per la salute. Ovviamente dobbiamo sempre tenere presente come le diete siano ad hoc, personalizzate secondo le proprie esigenze, stili e caratteristiche, e dunque non idonee ad essere seguite da altre persone: questo resta l’unico rischio associato, del resto, a qualsiasi altro tipo di dieta.

 

La chetosi è pericolosa?

Qualunque perdita di peso genera naturalmente corpi chetonici, poiché non esistono altre forme per eliminare i grassi dal nostro organismo, eccetto in casi di liposuzione (asportazione chirurgica di grasso corporeo) o di forme traumatiche post-chirurgiche. La biochimica del nostro organismo si occupa della produzione di corpi chetonici, e la loro espulsione avviene tramite urina e alito: dunque si può affermare come la chetosi non sia affatto pericolosa, purché sia controllata e stabile.
 

 

Cosa devo fare una volta raggiunto il peso ideale?

L’obiettivo da raggiungere è quello di mantenere il peso nel lungo periodo: questa è la fase chiamata “Fase di equilibrio alimentare – Fase di mantenimento”. Il nostro obiettivo è quello di consolidare l’equilibrio nutrizionale in modo tale da evitare carenze, mantenendo al contempo il peso ideale raggiunto. Per raggiungere questa tappa finale occorre superare quelle intermedie della nostra dieta proteica, ma soprattutto aver rivoluzionato le nostre abitudini per garantirci un proseguo sereno e… leggero!

 

L’obesità può essere associata ad altre patologie: la dieta proteica può aiutarci a ritrovare un buono stato di salute?

Con il consolidarsi della dieta proteica, unita agli studi clinici degli ultimi tempi, possiamo affermare che i pazienti che hanno adottato questo stile alimentare hanno visto ridursi il loro livello di colesterolo e migliorare la pressione arteriosa, con un miglioramento generico del metabolismo. Da notare, inoltre, l’abbassamento sensibile dell’indice glicemico nei pazienti affetti da diabete di tipo II. Il beneficio apportato dalla dieta proteica su pazienti obesi risulta essere maggiormente tangibile e concreto.

 

 

 Redazione di Topdoctors

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Medicina estetica


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