Polipi cervicali: di che cosa si tratta?

Autore: Dott. Mario Grasso
Pubblicato:
Editor: Sharon Campolongo

Il polipo cervicale è una delle patologie neoformative benigne dell’apparato genitale femminile che causa sanguinamento uterino atipico e si manifesta sia in donne in età fertile che in quelle in periodo pre- e post-menopausale. Approfondiamo questo tema in questo breve articolo

Che cos’è la cervice e perché si formano i polipi cervicali?

Con il termine “cervice” si intende la parte inferiore dell’utero, conosciuto anche come collo uterino, e si tratta di un organo cavo situato nella pelvi femminile.

Tuttavia, quando si presenta una crescita eccessiva delle cellule del rivestimento del collo uterino, si formano i polipi cervicali. Le cause di questi ultimi non sono sempre facilmente individuabili ma, nella maggior parte dei casi, la loro insorgenza risulta da uno stato infiammatorio cronico.

Quante tipologie esistono di polipi cervicali?

In base alla modalità di ancoraggio alla parete del canale cervicale i polipi vengono classificati in:

  • Polipi uterini peduncolati
  • Polipi uterini sessili
  • Polipi uterini a larga base

Come si diagnosticano i polipi della cervice?

La maggior parte dei polipi della cervice è asintomatica, pertanto vengono riscontrati casualmente durante una visita ginecologica o in corso di PAP test, nel caso fuoriuscisse dall’OUE (Orificio Uterino Esterno) l’apice del polipo senza conoscere la sua base, oppure si può porre sospetto di polipo cervicale durante un controllo ecografico.

La diagnosi di conferma o meno del sospetto ecografico od origine del polipo che si affaccia oltre l’OUE, viene posta solo mediante Isteroscopia Diagnostica, metodica che consente, in caso di sospetta neoplasia maligna macroscopica, attraverso biopsia, la caratterizzazione istologica della stessa neoplasia maligna ed invio in Centro di Specializzato in Oncologia Ginecologica.

donna con dolori al ventre

Come si manifestano?

Il quadro clinico della poliposi cervicale è contraddistinto da:

  • Spotting (sanguinamenti intermestruali)
  • Sanguinamenti post coitali
  • Sanguinamenti in menopausa
  • Menorragia (in rari casi)

Bisogna ricordare che la maggior parte dei polipi cervicali rappresenta una condizione benigna, quindi la probabilità di degenerazione in forme tumorali è decisamente minima.

Quali possono essere i possibili rischi e complicanze?

I possibili rischi che possono causare i polipi della cervice includono:

  • Ulcerazione o infezione del polipo cervicale
  • Trasformazione maligna del polipo cervicale (molto raro)

Como possono essere trattati i polipi cervicali?

L'assunzione di farmaci per trattare i polipi cervicali non è l'opzione terapeutica più indicata, poiché è molto probabile che il polipo si ripresenti.

La procedura chirurgica gold standard per l'eliminazione dei polipi, in quanto non solo è efficace, ma anche a basso rischio di complicanze, in mani esperte, è l’Isteroscopia Ambulatoriale senza anestesia.

Nel caso di polipi esocervicali, in cui è visibile la base d’impianto si possono trattare mediante Colposcopia.

Solo in caso di i polipi uterini contenenti cellule atipiche e/o neoplastiche si consiglia la Conizzazione/Isterectomia (asportazione dell'utero).

Tuttavia, è importante tener in considerazione il fatto che il rischio di recidiva è reale anche dopo un intervento chirurgico perfettamente riuscito.

Per prevenire la formazione di sinechie post-chirurgiche è necessario eseguire follow-up isteroscopico post-chirurgico.

Dott. Mario Grasso
Ginecologia e Ostetricia

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti per raccogliere informazioni al fine di migliorare i nostri servizi, per mostrarle la pubblicità relativa alle sue preferenze, nonché analizzare le sue abitudini di navigazione. L'utente ha la possibilità di configurare le proprie preferenze QUI.