Proctologia: la Videoproctoscopia Digitale

Autore: Dott. Attilio Nicastro
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

L’esame proctologico prevede anche l’esecuzione della proctoscopia, indispensabile per una diagnosi corretta della patologia ano-rettale. Il Dott. Attilio Nicastro, esperto in Proctologia a Roma, ci spiega in cosa consiste questa innovativa metodica

 

 

1) Quali sono gli svantaggi della proctoscopia tradizionale?

L’anorettoscopia tradizionale è condotta mediante uno strumentario monouso dotato di differenti fonti di illuminazione, il quale permette la visione diretta dell’occhio dell’operatore. Questo esame, però, presenta alcune difficoltà quali:

  • Imbarazzo della posizione: l’operatore, infatti, si trova in estrema vicinanza con il perineo del paziente;
  • Non si può creare una documentazione iconografica attestante la patologia e, quindi, non si possono confrontare i risultati dello stesso esame a distanza di tempo.

 

2) Qual è il ruolo, invece, della videocolonscopia?

Spesso al paziente, per una semplice patologia anale, viene prescritta anche l’esecuzione di una Videocolonscopia, esame fondamentale per la diagnosi delle patologie colo-rettali, ma che presenta anch’essa degli svantaggi:

  • Il paziente spesso non vuole sottoporsi all’esame prescritto;
  • È difficile che l’esame venga ripetuto nel breve e medio termine;
  • L’esame presenta dei costi piuttosto elevati;
  • Non è facile individuare la patologia del canale anale.

 

3) Videoproctoscopia Digitale®: i vantaggi della videocolonscopia senza gli svantaggi della proctoscopia

Nel Dipartimento di Colonproctologia dell’European Hospital di Roma, in collaborazione con un team esterno, abbiamo ideato, sperimentato e brevettato il Videoproctoscopio Digitale®. È costituito da un manipolo, in materiale leggero e resistente, al cui interno è posta una telecamera digitale ad alta definizione, la parte terminale della fibra ottica collegata ad una fonte di luce a LED, un canale per l'insufflazione di aria, un canale operativo per l'inserimento di strumenti operativi e da biopsia. Al manipolo è innestato il tubo per l'anorettoscopia monouso. Il Videoproctoscopio Digitale® è completato da un monitor ad elevata risoluzione e da un videoregistratore digitale, il quale permette di registrare e conservare in memoria il filmato dell'intero esame, rivederlo (anche in moviola), trasferirlo su altri supporti o estrapolare singole immagini su SD Card, da poter stampare ed archiviare.

 

L’esecuzione dell’esame non prevede alcuna preparazione specifica. Al termine dell'esplorazione rettale, con il paziente in posizione di Sims, si introduce il tubo rigido monouso, previamente lubrificato, e si innesta al manipolo del Videoproctoscopio Digitale®. Le immagini, ingrandite di 10 volte, vengono trasmesse sul monitor posto davanti all’operatore e registrate sull’Hard Disk digitale.

 

In questo modo si ottiene la Videoproctoscopia Digitale®, esame che permette di studiare gli ultimi 15 centimetri del retto, il canale anale nella sua interezza, l'orifizio anale e la regione perianale. Al termine dell’esame, il medico può rivedere il video, catturate immagini significative e interessanti, spiegare in modo più semplice la patologia al paziente e rilasciare una documentazione iconografica dell’esame.

 

Editor Karin Mosca

Dott. Attilio Nicastro
Colonproctologia

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies