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Rimuovere una lesione cerebrale dal sopracciglio con cicatrici minime: l’approccio mininvasivo

Alcuni tipi di lesioni cerebrali situate in rapporto con la superficie anteriore della base cranica possono beneficiare di un approccio mininvasivo attraverso una incisione del sopracciglio. Ce ne parla il Dott. Antonio Romano, Neurochirurgo a Reggio Emilia.

In che cosa consiste l’approccio sopracciliare (eyebrow approach)?

L’approccio mininvasivo, conosciuto anche come eyebrow approach o minicraniotomia sopraorbitaria, consiste nell’effettuare una piccola apertura ossea subito sopra il sopracciglio. Questa tecnica offre un accesso diretto al cranio e al cervello, evitando craniotomie più ampie e invasive.

Quali lesioni cerebrali possono essere trattate?

Con questa metodica è possibile intervenire su diverse tipologie di tumori e lesioni localizzate nella base cranica anteriore, tra cui:

  • Meningiomi della base cranica anteriore
  • Adenomi ipofisari
  • Craniofaringiomi
  • Metastasi
  • Gliomi localizzati in corrispondenza della porzione basale anteriore del lobo frontale

Come si esegue la minicraniotomia sopraorbitaria?

La craniotomia sopracciliare offre un percorso diretto al cranio e al cervello attraverso una piccola apertura ossea, evitando cosi di effettuare aperture del cranio ben più ampie. Al fine di amplificare l’efficacia di tale approccio è bene utilizzare il neuronavigatore (per evitare l’apertura del seni frontali) e posizionare all’inizio dell’intervento un drenaggio spinale esterno tramite il quale ottenere una ottimale detensione del cervello 

I principali vantaggi dell’approccio mininvasivo

L’approccio sopracciliare offre numerosi benefici ai pazienti:

1.  Minore invasività : La piccola incisione limitata nella zona sopracciliare minimizza il danno ai tessuti circostanti, riduce la formazione di cicatrici visibili e accelera il processo di guarigione post-operatorio.

2.  Estetica: Poiché l’incisione è realizzata lungo la linea del sopracciglio o subito sopra di esso, le cicatrici sono poco visibili, offrendo un impatto estetico minimo. Per chiudere lo strato più superficiale della cute si utilizza spesso una colla specifica che apporta un ulteriore beneficio estetico oltre il non dover rimuovere suture esterne 

3.  Recupero rapido: La riduzione del trauma chirurgico implica un tempo di recupero breve, permettendo ai pazienti di tornare alla loro vita normale rapidamente.


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Un caso clinico documentato in video

In questo breve video viene descritto un caso di un paziente affetto da meningioma della base cranica anteriore asportato mediante questa tecnica mininvasiva e con ottimale risultato estetico.