Sapevi che mangiare male può ritardare la gravidanza?

Autore: Prof. Antonio Colicchia
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Editor: Marta Buonomano

Desideri formare una famiglia? Il Prof. Antonio Colicchia, esperto in Procreazione Assistita a Roma, ci parla dell’importanza di una corretta alimentazione per non allungare l’attesa del concepimento

È vero che l’alimentazione influisce sull’attesa della gravidanza?

Secondo uno studio condotto su circa 6.000 donne, è dimostrato che la cattiva alimentazione (es. cibi da fast food come hamburger, patatine fritte, pollo fritto e pizza) e la mancata assunzione di frutta comportino nelle donne un prolungamento di attesa per gravidanza. Questo dato è evidente soprattutto in donne che devono essere sottoposte a trattamenti contro la sterilità.

Come è stato condotto lo Screening for Pregnancy Endpoints?

Lo studio multicentrico è stato eseguito dal 2004 al 2011 da delle ostetriche in Australia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna su 5.598 donne nel secondo trimestre di gravidanza e che ancora non avevano avuto figli. Lo Screening for Pregnancy Endpoints (SCOPE) ha analizzato il rapporto tra la salute riproduttiva e la dieta di queste donne ed ha evidenziato che chi consuma poca frutta e predilige il cibo dei fast food ha un’attesa della gravidanza (in inglese Time To Pregnancy, TTP) maggiore rispetto a chi invece consuma regolarmente frutta. Queste donne hanno anche un maggiore rischio di infertilità.

Che cosa è emerso dallo studio?

Da quest’analisi è emerso che le donne che non consumavano frutta, rispetto a chi invece la mangiava regolarmente, avevano dovuto attendere circa tre mesi in più prima di ottenere una gravidanza. Allo stesso modo, si è visto come non andare al fast food riduca il tempo di attesa dall’11 al 24%. Si può quindi affermare che mangiare più frutta e non andare al fast food siano elementi che favoriscono il concepimento.

Su che soggetti è stato eseguito lo SCOPE?

I soggetti di questa analisi multicentrica non avevano storie di infertilità e, per escludere ulteriori fattori che avrebbero potuto alternare i risultati, sono state valutate ed eliminate anche le variabili potenzialmente influenzanti come:

  • Fattori socio-economici
  • Aborti pregressi
  • Sindrome dell’ovaio micropolicistico
  • Elevato IMC (Indice di Massa Corporea)
  • Fumo
  • Consumo di alcol
  • Età materna

Perché è importante questo studio?

Lo Screening for Pregnancy Endpoints è stato il primo studio a focalizzarsi sulla dieta della futura madre nel periodo di tempo precedente al concepimento, distinguendo nella popolazione generale le gestanti che avevano ottenuto un concepimento naturale da quelle che si erano sottoposte a tecniche di riproduzione assistita. Inoltre, viene evidenziato che in quest’ultimo gruppo l’effetto favorente delle sane abitudini alimentari è molto più evidente.

È già noto come fattori ambientali e fumo possano influire sulla fertilità delle donne, ma grazie allo SCOPE viene dimostrato che anche l’alimentazione svolge un ruolo importante e pone le basi per ulteriori ricerche future.

Prof. Antonio Colicchia
Procreazione assistita

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