Sindrome del tunnel carpale: cos'è?

Autore: Dott. Enzo Massimo Caruso
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

Una delle neuropatie più diffuse a livello articolare è la sindrome del tunnel carpale. È una patologia che provoca fastidi, come il formicolio alla mano e alle dita, che difficilmente possono essere ascrivibili ad una determinata patologia. Il Dott. Enzo Massimo Caruso, esperto in Ortopedia, ci parla dei sintomi e dei trattamenti specifici per la sindrome del tunnel carpale

Il tunnel carpale non è altro che una cavità situata alla base della mano all’interno della quale passano vene, tendini dei muscoli e il nervo mediano. Quest’ultimo, a causa di tendini ingrossati o altri fattori, può risultare compresso e, di conseguenza, causare dolori, intorpidimento della mano e del polso. È in questo caso che si parla di sindrome del tunnel carpale.

 

Sindrome del tunnel carpale: cos’è?

La sindrome del tunnel carpale è una malattia caratterizzata da un fastidioso formicolio e dolore alle dita della mano. I sintomi sono localizzati al pollice, indice, medio e metà dell’anulare, di solito il mignolo ne è risparmiato. Colpisce più frequentemente il sesso femminile, i pazienti con concomitanti patologie sistemiche come il diabete, le persone sottoposte a sollecitazioni lavorative manuali continue.

 

Quali sono i sintomi associati alla sindrome del tunnel carpale?

Spesso colpisce entrambe le mani in modo asimmetrico e i disturbi sono prevalentemente di notte, causando un precoce risveglio con le dita addormentate e con un fastidioso senso di addormentamento e dolore della mano colpita. Con il passare del tempo il formicolio lascia il posto alla perdita della sensibilità e della forza, con una progressiva perdita della funzione della mano. La diagnosi è effettuata dallo specialista ortopedico che, con degli appositi test clinici, rileva i segni di sofferenza del nervo mediano. Per confermare la diagnosi esiste un esame strumentale chiamato elettromiografia. Attraverso questo esame è possibile misurare la velocità di conduzione dell'impulso nervoso.

 

Come viene trattata la sindrome del tunnel carpale?

Il trattamento nelle fasi iniziali è conservativo. La terapia medica è basata su antinfiammatori e integratori per stimolare la conduzione nervosa. È possibile utilizzare dei tutori notturni che possono alleviare i sintomi. Inoltre le terapie fisiche possono ridurre il processo infiammatorio locale.

 

Trattamento chirurgico della sindrome del tunnel carpale

Quando la patologia raggiunge una fase più avanzata il trattamento è chirurgico e consiste nella decompressione del nervo mediano attraverso l'incisione del legamento che lo comprime. Tale procedura può essere eseguita per via endoscopica o per via aperta. Il trattamento endoscopico, riservato ai casi meno gravi, ha il vantaggio di una cicatrice meno fastidiosa ma è gravato da una percentuale di recidiva più elevato e da un maggiore rischio di lesione di rami collaterali del nervo.

 

Qual è il recupero post-intervento chirurgico?

Il post operatorio è caratterizzato da un bendaggio che viene mantenuto fino alla rimozione dei punti di sutura, circa 15 giorni dopo l'intervento. La ripresa delle attività dipende dal tipo di lavoro svolto dal paziente. Per attività lavorative impiegatizie la ripresa avviene dopo la rimozione dei punti mentre per coloro che svolgono attività manuali è consigliabile un ulteriore periodo di astensione da sforzi.

 

Editor: Valerio Bellio

Dott. Enzo Massimo Caruso
Ortopedia e Traumatologia

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies