Sindrome metabolica: la malattia del secolo

Autore: Prof. Ercole De Masi
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Editor: Top Doctors®

La sindrome metabolica si sta diffondendo sempre più, soprattutto a causa dello stile di vita sedentario di oggigiorno. Ne parla il Prof. Ercole de Masi, esperto in Gastroenterologia a Roma

 

La sindrome metabolica è caratterizzata da numerosi sintomi e racchiude in sé un insieme di fattori che predispongono la persona a svariate malattie, tra cui il cancro. Questa sindrome sta diventando la malattia del secolo a causa della sua gravità e frequenza, destinata ad aumentare nel tempo. L’umanità, soprattutto nei Paesi sviluppati, ha mutato profondamente il proprio stile di vita nel corso della storia: da popolo migrante, cacciatore per la sopravvivenza e, in genere, scarsamente nutrito, è diventato un popolo stanziante, che non si muove o lo fa il meno possibile. La popolazione occidentale mangia più del necessario, per poi cercare di rimediare quando se ne vedono le conseguenze fisiche e psichiche. 

 

La quasi totalità delle malattie, alcune imprevedibili come quelle neurodegenerative, ha come comune denominatore la sindrome metabolica. Oltre a sovrappeso, alterazioni metaboliche, lipidiche e glucidiche, si associano anche alterazioni elettrolitiche, ormonali, circolatorie e calcolotiche. Anche le risposte immunologiche, le difese dai virus e l’invecchiamento di cute, neuroni, mucose e ossa vengono influenzate negativamente.

Il microbiota intestinale, la flora batterica contenuta nell’intestino, ha un ruolo determinante in tutto questo: condiziona in maniera decisiva ciò che si assorbe e che va a controllare il funzionamento dell’apparato digerente e dell’organismo stesso.

Per saperne di più, si consiglia la lettura del volume Prevenire e curare mangiando. La regressione della Sindrome Metabolica inizia a tavola. Sarà a breve disponibile on line in formato e-book e nelle librerie specializzate.

Prof. Ercole De Masi
Gastroenterologia

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