Soffio al cuore: bisogna preoccuparsi? | Top Doctors

Soffio Cardiaco: rumore innocuo o sintomo patologico?

Autore: Dott. Antonio Federico
Pubblicato: | Aggiornato: 18/08/2018
Editor: Top Doctors®

Il Dott. Antonio Federico, esperto in Cardiologia a Bologna, ci spiega cos’è un soffio cardiaco, perché si manifesta e come influisce sullo stile di vita

Cos’è un soffio cardiaco?

Il soffio cardiaco, come spiega il termine stesso, è un rumore che si rileva ascoltando il cuore con il fonendoscopio (uno strumento utilizzato dal medico per ascoltare cuore ed polmoni). Il soffio non è una malattia, ma solo un rumore! Normalmente il sangue, scorrendo attraverso le camere e le valvole cardiache, produce rumore che non è però udibile. Qualche volta esso invece può essere ascoltato. Il soffio innocente (che non è segno cioè di cardiopatia) ha caratteristiche ben distinguibili, da un orecchio esperto, da quelle del soffio patologico ed è di gran lunga il più frequente. Le cause più frequenti sono l’anemia (carenza di globuli rossi nel sangue), la costituzione fisica, la gravidanza, ecc.

Quando si manifesta?

Il soffio cardiaco, nella maggior parte dei casi, ha cause banali (es. il torace piccolo dei bimbi rende più facile rilevarlo) ma può anche verificarsi come conseguenza di patologie cardiache. Nel primo caso il soffio si dice “innocente” nel secondo si parla invece “patologico” o “organico”.

Come si cura un soffio al cuore?

Il soffio cardiaco non è una malattia: non esiste quindi una cura o un metodo per prevenirlo. In caso di soffio al cuore patologico, cioè segno di una cardiomiopatia, è possibile prevenire e curare la sua causa.

Il soffio al cuore influisce sullo stile di vita?

Molte persone a cui viene diagnosticato un soffio cardiaco temono che l'attività fisica possa in qualche modo aggravare il problema o mettere a repentaglio la propria salute. Se ciò può essere vero in presenza di soffi patologici, di fronte ad un soffio “innocente” tale paura è completamente infondata. Di fatto, se il soffio cardiaco non è patologico, non esiste alcuna controindicazione alla pratica di attività sportive, a qualsiasi livello esse vengano praticate. D'altra parte abbandonare lo sport per paura di un soffio "innocente" mette pericolosamente a rischio la salute dell'intero apparato cardiovascolare dato che la sedentarietà si correla ad un maggior rischio di obesità, ipertensione, dislipidemie e problemi cardiocircolatori in genere. In certi casi, può accadere che l'attività fisica provochi la comparsa di un soffio assolutamente fisiologico (a causa dell'incremento della quantità di sangue che il cuore pompa) che si registra nel soggetto impegnato in discipline di resistenza. Per quanto riguarda lo stato di gravidanza si tratta di una condizione che di per sé facilita la comparsa di un soffio cardiaco. Si tratta, nella maggioranza dei casi, di un soffio “innocente” dovuto al fatto che con il progredire della gravidanza il cuore della mamma deve pompare una quantità di sangue maggiore e quindi il rumore che l’attività cardiaca causa è più percepibile.

 

 

Editor: Marta Buonomano

Dott. Antonio Federico
Cardiologia

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