Tiroide: Noduli, Gozzo, Carcinoma e Interventi Chirurgici – Guida Completa
La tiroide è una ghiandola formata da due lobi localizzata nella regione anteriore del collo. Gli ormoni tiroidei (T3 o triiodo-tirosina e T4 tetraiodo-tirosina o tiroxina) svolgono numerose funzioni metaboliche, influenzando l’apparato cardiocircolatorio e, in misura minore, l’apparato respiratorio, renale ed emopoietico, oltre a essere fondamentali nell’accrescimento e nello sviluppo.
Valutazione della tiroide e dell'esame clinico del collo
La valutazione della ghiandola tiroidea comprende l’esame clinico del collo, test ormonali, ecografia, che permette di distinguere tra noduli solidi e cistici e misurare eventuali noduli, e scintigrafia, utile per individuare aree “calde” (ipercaptanti) o “fredde” (ipocaptanti).
L’esame citologico, mediante aspirazione dei noduli sotto guida ecografica, consente una diagnosi nel circa 85% dei casi.
Malattie chirurgiche della tiroide
Nodulo singolo
Il nodulo singolo può comprendere cisti, adenoma o nodulo tossico (M. di Plummer). Il nodulo tossico è ipercaptante, senza esoftalmo, e può causare ipertiroidismo con sintomi come tachicardia e dimagrimento.
Gozzo multinodulare
Il gozzo tiroideo multinodulare è caratterizzato dalla presenza di più noduli e può essere legato a carenza iodica, esposizione ad elementi gozzigeni o fattori sporadici/familiari. Può causare sintomi compressivi su trachea, esofago e nervo laringeo ricorrente, con disfonia.
Morbo di Basedow
Il morbo di Basedow è caratterizzato da gozzo tossico diffuso con oftalmopatia, tachicardia, sudorazione, tremori, agitazione, ansia, anoressia e calo ponderale.
Carcinoma tiroideo
Il carcinoma tiroideo può essere differenziato (papillifero o follicolare), midollare o anaplastico. I fattori di rischio comprendono irradiazione del collo, predisposizione genetica (MEN) e pregressa tiroidite di Hashimoto. Spesso si presenta come nodulo singolo asintomatico o, in circa il 20% dei casi, come linfoadenomegalia locoregionale.
Perché operarsi?
Il riscontro di una tumefazione del collo o sintomi compressivi (dispnea, disfagia, disfonia) rappresenta la ragione più frequente per l’intervento.
Altri motivi includono esame citologico sospetto o diagnosi certa di neoplasia. Meno frequentemente, l’intervento è necessario per noduli con iperproduzione di ormoni tiroidei e resistenza alla terapia medica, come in M. di Plummer, gozzo multinodulare tossico o M. di Basedow, o in casi di tiroidite di Hashimoto con sintomi compressivi.
Tipi di intervento chirurgico per la tiroide
Loboistmectomia tiroidea
Indicata per nodulo singolo o lobo singolo coinvolto, consiste nell’asportazione di metà tiroide e dell’istmo tiroideo. Può essere eseguita in modalità video-assistita con strumenti di microchirurgia in casi selezionati.
Tiroidectomia totale
Indicata per patologia estesa all’intera tiroide, consiste nell’asportazione completa della ghiandola.
Possibilità di complicanze e importanza dello specialista della tiroide
Eseguite da chirurgo esperto, le complicanze della tiroidectomia totale sono rare (<3%) e includono emorragia peri-operatoria, ipoparatiroidismo transitorio o definitivo, lesioni del nervo ricorrente (transitorie o definitive) e, più raramente, infezione della ferita chirurgica.
Ti potrebbe interessare anche: Diagnosi e trattamento delle malattie della tiroide

