Tosse cronica: sintomi frequenti e soluzioni complesse

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

I migliori esperti in Pneumologia e Malattie Respiratorie ci spiegano come si origina la tosse cronica ed il trattamento più adeguato per curarla.

 

Che cos’è la tosse cronica?

La tosse cronica è quella tosse che persiste per più di 8 settimane, e colpisce circa ilo 10% della popolazione mondiale, specialmente dai 60 anni in poi. Il maccanismo della tosse cronica obbedisce ad un movimento riflesso, dove i recettori periferici si situano nella laringe, nell’albero tracheo-bronchiale, nell’esofago ed, in quantità minore, nell’orecchio medio e nel pericardio.

Se l’infiammazione viene trattata dal luogo d’origine, è possibile annullare la causa del movimento riflesso.

 

È possibile curare la tosse cronica?

Gli specialisti affermano che è abbastanza difficile eliminare completamente la tosse cronica, per tre diverse ragioni: il livello di profondità della diagnosi dell’infiammazione nella periferia del movimento riflesso, la possibilità di multipli focolai d’origine e l’ipersensibilità acquistata a livello del sistema nervoso centrale, che può stimolare la tosse.

 

Come si effettua la diagnosi della tosse cronica?

Abitualmente, la tosse cronica è associata a tre patologie:

 

  1. Infiammazione eosinofila delle vie aeree
  2. Reflusso gastrico
  3. Malattie delle vie aeree superiori

 

Il nostro organismo dovrebbe reagire positivamente ad un trattamento specifico. Non ostante questo, l’eliminazione definitiva per la tosse è difficile da raggiungere. Per questa ragione, si è sempre più propensi a parlare di sindrome da ipersensibilità in qualche punto del movimento riflesso, invece che di sindrome della tosse cronica.

Il livello di sensibilità può essere calcolato in laboratorio, ma è stato comprovato che, in alcuni pazienti affetti da tosse, questo testa da risultato negativo nonostante ci sia stato un miglioramento dovuto ai farmaci. Questo tipo di tosse è chiamata refrattaria o inspiegabile, ed obbliga il paziente a cominciare una riabilitazione della laringe molto intensa, ed iniziare una cura farmacologica a livello neurologico.

 

 

 

 

Articolo scritto con la collaborazione del dottor Adalberto Pacheco, Pneumologo

 Redazione di Topdoctors

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Pneumologia e Malattie Respiratorie


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