Trattamenti endoscopici delle malattie del pancreas: nuove prospettive nella gestione di tumori, lesioni cistiche e pancreatite cronica
Il pancreas rappresenta una delle sedi più complesse e delicate per la diagnosi e il trattamento delle patologie gastroenterologiche. Negli ultimi anni, l’endoscopia digestiva si è evoluta fino a diventare uno strumento cruciale, non solo diagnostico ma anche terapeutico, nella gestione delle principali malattie pancreatiche. Approfondiamo l’argomento con il Dott. Claudio Zulli, Gatroenterologo a Salerno.
Tumore del pancreas: diagnosi precoce e approccio mini-invasivo
Il carcinoma del pancreas, noto per la sua aggressività e diagnosi spesso tardiva, richiede un percorso clinico altamente specialistico. L’endoscopia, attraverso l'ecoendoscopia (EUS) con agoaspirato (FNA/FNB), consente una diagnosi citologica e istologica ad alta precisione, anche per lesioni di piccole dimensioni non visibili con altre metodiche.
In fase avanzata, l’endoscopia consente inoltre di trattare complicanze ostruttive biliari o duodenali mediante il posizionamento di stent biliari e duodenali, migliorando significativamente la qualità di vita dei pazienti candidati a trattamenti palliativi o neoadiuvanti.
Lesioni cistiche del pancreas: stratificazione del rischio e gestione conservativa
Le lesioni cistiche pancreatiche (IPMN, MCN, cisti sierose) rappresentano una sfida diagnostica sempre più frequente grazie alla diffusione della diagnostica per immagini. L’approccio endoscopico ha un ruolo chiave nella caratterizzazione del contenuto cistico, mediante aspirazione sotto guida ecoendoscopica e analisi di marcatori come CEA, amilasi, e DNA mutazionale.
Queste informazioni sono fondamentali per stabilire il rischio di evoluzione maligna e guidare la decisione clinica tra sorveglianza attiva e intervento chirurgico.
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Pancreatite cronica: trattamento delle complicanze con tecniche mini-invasive
La pancreatite cronica è spesso responsabile di dolore severo e recidivante, stenosi duttali e pseudocisti. L’endoscopia offre soluzioni efficaci e meno invasive rispetto alla chirurgia tradizionale. Tra queste:
- Drenaggio endoscopico di pseudocisti o raccolte necrotiche con approccio transgastrico o transduodenale ecoendoscopico;
- Dilatazione e stenting dei dotti pancreatici nei casi di stenosi significative;
- Neurolisi plessica sotto guida EUS nei pazienti con dolore cronico intrattabile.
Conclusione
L’evoluzione dell’endoscopia terapeutica ha trasformato radicalmente la gestione delle patologie pancreatiche, offrendo opzioni diagnostiche e terapeutiche sempre più mirate, sicure e mini-invasive.
Nella nostra Unità Operativa di Endoscopia divestiva, Centro di riferimento regionale per l’endoscopia delle vie biliari e del pancreas, mettiamo a disposizione dei pazienti un ventaglio completo di tecniche endoscopiche avanzate, con un approccio multidisciplinare personalizzato, in stretta collaborazione con anestesisti, oncologi, radiologi interventisti e chirurghi.
Il nostro Centro si impegna a garantire un percorso di cura altamente specializzato, fondato sull’innovazione tecnologica, l’expertise clinica e la centralità del paziente.

