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Trattamento endovascolare delle varici: tecniche moderne per eliminare le vene varicose

Le vene varicose rappresentano una delle patologie vascolari più diffuse, soprattutto tra le donne, e sono causate da un’alterazione del funzionamento delle valvole venose degli arti inferiori. Quando queste valvole non riescono più a impedire il reflusso del sangue, si crea un ristagno venoso che porta alla dilatazione delle vene superficiali, visibili sulla pelle e spesso associate a sintomi fastidiosi.

Negli ultimi anni, il trattamento endovascolare delle varici ha rivoluzionato l’approccio terapeutico a questa condizione, offrendo soluzioni mini-invasive, efficaci e con tempi di recupero molto rapidi rispetto alla chirurgia tradizionale.

Che cosa sono le varici e quali sintomi provocano

Le varici degli arti inferiori sono vene dilatate e tortuose che compaiono soprattutto lungo il decorso della vena safena e dei suoi rami collaterali. Questa condizione è legata a una insufficienza venosa cronica, favorita da fattori come familiarità, gravidanza, sovrappeso, lavoro sedentario o attività in piedi prolungate.

I sintomi più comuni includono pesantezza e dolore alle gambe, gonfiore soprattutto a fine giornata, crampi notturni, prurito e sensazione di bruciore. Con il tempo, se non trattate, le varici possono evolvere causando complicanze come tromboflebiti, alterazioni cutanee o ulcere venose.

In cosa consiste il trattamento endovascolare delle varici

Il trattamento endovascolare è una tecnica mini-invasiva che consente di chiudere la vena malata dall’interno, senza ricorrere a incisioni chirurgiche estese.

La procedura viene eseguita introducendo un sottile catetere all’interno della vena attraverso una piccola puntura della pelle, generalmente sotto guida ecografica. Una volta posizionato il dispositivo nel punto corretto, la vena viene chiusa tramite diverse tecnologie, tra cui:

  • Laser endovenoso (EVLT)
  • Radiofrequenza (EVRF)
  • Colla (cianoacrilato)
  • Scleroterapia ecoguidata con schiuma sclerosante

Queste tecniche provocano la chiusura controllata della vena, deviando il sangue verso vene sane e migliorando la circolazione.

Quali sono i vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale

Rispetto al classico stripping della vena grande safena, il trattamento endovascolare offre numerosi vantaggi. È una procedura meno invasiva, che non richiede incisioni chirurgiche importanti e può essere eseguita in anestesia locale.

Il paziente può generalmente camminare subito dopo il trattamento e riprendere le normali attività quotidiane in tempi molto brevi. Inoltre, il rischio di complicanze è ridotto e l’esito estetico risulta migliore, poiché non rimangono cicatrici evidenti.


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