Tumore del cavo orale: tra le vittime anche i giovani

Tumore del cavo orale: tra le vittime anche i giovani

Autore: Prof. Gianluca Bellocchi
Pubblicato: | Aggiornato: 15/08/2018
Editor: Top Doctors®

Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento dei casi di cancro orale tra la popolazione più giovane. Sono circa 4.500 le diagnosi che si effettuano ogni anno. Il Prof. Gianluca Bellocchi, esperto in Otorinolaringoiatria, ci spiega quali sono i fattori che favoriscono lo sviluppo di questo tipo di tumore

 

 

1) Quali sono le ragioni di questo aumento dei casi di cancro orale tra i giovani?

Innanzitutto, quando parliamo di cancro del cavo orale ci riferiamo a quelle neoplasie che si originano dalla mucosa di labbra, gengive, palato e lingua. Quest’ultima, tra l’altro, sembra essere la sede più colpita.

Le ragioni non sono ben note, anche se si possono notare delle correlazioni. Ad esempio, questo tipo di cancro sembra essere legato alla diffusione del Papilloma Virus, che si trasmette alla bocca attraverso il sesso orale. Tra gli uomini con la pelle chiara e che trascorrono molto tempo esposti alla luce del sole, come ad esempio muratori, agricoltori e pescatori, il tipo di cancro più diffuso è quello al labbro.

 

2) Quali sono i fattori che possono favorire lo sviluppo di un cancro orale?

I fattori a cui stare più attenti sono principalmente quattro: fumo, alcol, cattiva alimentazione ed eccessiva esposizione al sole. Ovviamente, poi, concorrono cause di tipo genetico, e quindi una persona può essere predisposta fin dalla nascita a sviluppare questo tipo di tumore.

Tra i giovani s’ipotizza che il sistema immunitario possa essere meno reattivo o vi sia un habitat che geneticamente è più favorevole allo sviluppo di un tumore della bocca.

 

3) Perché fumo ed alcol favoriscono lo sviluppo del cancro del cavo orale?

Il fumo di sigaretta è il fattore più pericoloso per lo sviluppo del cancro del cavo orale. Le sostanze cancerogene liberate dalla combustione del tabacco, infatti, possono modificare il DNA delle cellule della bocca e le trasformano in maligne. D’altronde le labbra e la loro mucosa sono il primo organo che la sigaretta “tocca” quando viene fumata: le labbra, infatti, assorbono le sostanze nocive, oltre ad essere anche soggette allo sfregamento e al calore generato dalla sigaretta. Questi piccoli traumi potrebbero, con il tempo, dare origine a lesioni maligne.

Anche le sostanze contenute nelle bevande alcoliche possono indebolire le mucose della bocca e ridurre il loro effetto protettivo. 

 

Editor Karin Mosca

Prof. Gianluca Bellocchi
Otorinolaringoiatria

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