Tuo figlio ha l’asma? Eccoti il manuale d’uso!

Autore: Dott. Giuseppe Pingitore
Pubblicato:
Editor: Cecilia Ghidotti

L’asma è una malattia infiammatoria caratterizzata dalla ostruzione dei bronchi, reversibile spontaneamente e soprattutto dopo l’uso di farmaci broncodilatatori. È una condizione frequente, specie in età pediatrica, con una prevalenza che si aggira intorno al 9-12 per cento. Il Dott. Giuseppe Pingitore, esperto in Pediatria a Roma, approfondisce il tema in questo articolo

Quali sono le cause di sviluppo dell’asma nei bambini?

L’asma in età pediatrica si manifesta in soggetti predisposti geneticamente, affetti da allergie respiratorie o aventi dei familiari di primo grado allergici. L’allergia è uno dei fattori maggiormente responsabili della comparsa di crisi asmatiche. Anche lo sforzo fisico è un fattore scatenante in soggetti che presentano una predisposizione al broncospasmo.

Come viene individuato l’asma?

I sintomi che fanno sospettare la presenza di asma sono episodi di tosse secca e stizzosa, specie se compare dopo sforzo fisico, e soprattutto la comparsa di respiro sibilante, con sensazione di fame d’aria, difficoltà respiratoria e senso di oppressione al torace.

Come prevenire l’asma nei bambini?

Il modo migliore per prevenire crisi asmatiche nei bambini allergici è quello di evitare o ridurre l’esposizione agli allergeni verso i quali il bambino è sensibile: ad esempio, in caso di allergia agli acari della polvere, utilizzare dei coprimaterassi e copricuscini impermeabili agli acari; per le allergie ai pollini, evitare di passeggiare in campagna durante i mesi primaverili (aprile-maggio) nei quali è maggiore la presenza di pollini. Quando l’intervento di prevenzione ambientale non è sufficiente si può ricorrere, a scopo preventivo, all’utilizzo di specifici farmaci per via inalatoria, da usare quotidianamente o al bisogno (es. prima di uno sforzo fisico).

Quando preoccuparsi in caso di asma?

La maggior parte delle malattie asmatiche del bambino si manifestano nelle forme lievi o di grado moderato, facilmente controllabili grazie ai farmaci inalatori. Esistono, tuttavia, casi di asma che compare in forma grave e determina una forte compromissione della capacità respiratoria e, in certi casi, può comportare anche un pericolo per la vita. I bambini e anche gli adulti affetti da asma grave hanno necessità di assumere farmaci quotidianamente e di essere attentamente monitorizzati da medici specialisti (allergologi/pneumologi). Negli ultimi anni, grazie all’entrata nella pratica clinica degli anticorpi monoclonali, la gestione di questi pazienti è diventata meno problematica.

Dott. Giuseppe Pingitore
Pediatria

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