Un nemico invisibile: gli acari della polvere

Un nemico invisibile: gli acari della polvere

Autore: Dott. Antonio Anania
Pubblicato: | Aggiornato: 13/08/2018
Editor: Top Doctors®

I dermatofagoidi, più comunemente conosciuti come acari, non sono visibili ad occhio nudo, e anche la pulizia più meticolosa non riesce ad eliminarli completamente. Il Dott. Antonio Anania, esperto in Allergologia, ci spiega come diminuire la loro presenza in casa per ridurre i disturbi nel paziente allergico

 

 

Cos’è la polvere di casa?

La polvere è un miscuglio che contiene residui alimentari, muffe, fibre vegetali, fibre sintetiche, forfore e acari domestici.

L’allergia agli acari della polvere è una delle più comuni allergie perenni, cioè quelle allergie che sono causate da antigeni presenti nell’ambiente tutto l’anno. Provoca disturbi di diversa gravità, che vanno dalla congiuntivite al raffreddore, dall’asma bronchiale a disturbi cutanei.

 

Cosa sono gli acari?

Gli acari sono organismi viventi così piccoli da essere invisibili ad occhio nudo. Vivono e si riproducono in ambienti caldi e umidi. Il primo consiglio, quindi, è quello di evitare che la temperatura in casa superi i 20°C e che l’umidità non sia superiore al 45-50%.

Li si può trovare soprattutto in cuscini, tappeti, divani, materassi e in tutti quei posti in cui si accumula la polvere. Le particelle derivate dagli acari vengono inalate quando si trovano sospese nell’aria, ad esempio se vengono mosse mentre si fa pulizia. Queste particelle sono composte da frammenti di acari morti e da particelle fecali. Ogni persona le inala inevitabilmente, ma solo le persone allergiche alla polvere ne subiscono le conseguenze.

 

Consigli per evitare i disturbi causati dall’allergia agli acari

Cosa fare:

  • La camera da letto dovrebbe essere piccola, asciutta e senza umidità evidente;
  • I cuscini e i materassi dovrebbero essere fatti di materiale sintetico e non poroso, così come anche tende e tappeti (da lavare frequentemente);
  • I pavimenti dovrebbero essere facilmente pulibili e senza crepe (ad esempio piastrelle o materiale sintetico);
  • Bisognerebbe pulire, frequentemente, gli armadi con un panno umido ed una mascherina;
  • Per le pulizie è consigliabile usare un aspirapolvere;
  • Si dovrebbe “pulire” l’aria attraverso sistemi di depurazione e condizionamento con filtri sostituibili.

 

Cosa non fare:

  • Evitare oggetti che trattengono la polvere (tappezzeria in stoffa, tappetti, etc.);
  • Non tenere in camera scarpe e vestiti impolverati;
  • Non esporsi per periodi troppo lunghi ad un livello di umidità troppo alto;
  • Evitare divani e mobili che contengano materiale animale e vegetale (lana, canapa, iuta, pelle, etc.);
  • Non usare deodoranti ambientali;
  • Non tenere animali in casa e, soprattutto, in camera da letto.

 

Inoltre, il paziente allergico deve sempre tenere a portata di mano dei farmaci anti-reattivi, da usare al bisogno secondo le istruzioni ricevute dal medico. 

Dott. Antonio Anania
Allergologia

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