Vene varicose: leggende e falsi miti

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

 

Le varici sono una manifestazione dell’insufficienza venosa cronica e uno dei temi centrali della chirurgia vascolare. In alcuni casi, prima che appaiano le vene varicose, si avverte pesantezza, stanchezza e gonfiore agli arti inferiori. Grazie alla collaborazione con il nostro esperto in Angiologia, di seguito vengono sfatati alcuni miti sulla prevenzione e sul trattamento delle vene varicose

 

Rimanere in piedi o seduti per lungo tempo favorisce la comparsa delle varici

Vero: difatti, la gravità ostacola l’afflusso di sangue nelle vene e, per tale motivo, si dilatano, cosicché a volte le valvole che impediscono la circolazione del sangue non si chiudono correttamente.

 

I massaggi con acqua calda e fredda in doccia sono utili per la circolazione sanguigna

È falso poiché il calore dell’acqua calda provoca la dilatazione delle vene. Tali massaggi vanno eseguiti utilizzando solo acqua tiepida o fredda: in questo modo si contraggono le vene più superficiali.

 

In estate le vene varicose non possono essere trattate

Falso. È credenza comune che durante l’estate non possono essere trattate le varici, né con tecniche sclerosanti né con laser. Questo falso mito si basa sull’errata aspettativa di ottenere in pochissimo tempo delle gambe lucide e sane durante l’estate: ciò è impossibile poiché una varice trattata richiede tempi molti più lunghi per scomparire.

 

Una persona con varici non può andare in spiaggia a prendere il sole

Falso. È chiaro che il sole può provocare la comparsa di nuove vene varicose; si trascura il fatto che solo i raggi infrarossi, e non quelli ultravioletti, siano quelli nocivi e responsabili dell’abbronzatura della pelle. Pertanto, se si protegge la pelle con creme solari è possibile andare in spiaggia quando lo si desidera, anche se è consigliabile frequentare le ore meno calde della giornata.

 

L’esercizio fisico è importante per la circolazione

Vero: tutti gli sport che prevedono il movimento delle gambe producono una contrazione muscolare dei polpacci. Ciò fa sì che le vene si ‘svuotino’ e si attivi la circolazione. Pertanto, il sangue non rimane nello stesso punto e si prevengono le varici.

 

I viaggi di lunga durata in aereo possono provocare una trombosi alle gambe

Vero. Questo è conosciuto come “Sindrome della classe economica” (si tratta di insufficienza venosa) ed è dovuta all’obbligo di rimanere fermi in uno spazio molto ridotto durante il volo e alla diminuzione della pressione in cabina. 

 

Le vene varicose operate possono comparire di nuovo

Falso. Se viene realizzato un intervento chirurgico radicale, come la chirurgia laser, scompaiono tutte le varici e risulta impossibile che compaiano nelle zone già operate. Invece, se viene realizzata una chirurgia incompleta, le varici non vengono eliminate completamente (né quelle visibili né quelle collaterali) e proprio per tale motivo si pensa che le varici si debbano operare nuovamente.

 

Gli anticoncezionali favoriscono la comparsa di vene varicose

Chiaro. È stato confermato da diversi studi che le donne che assumono anticoncezionali per un lungo periodo di tempo sviluppano piccole vene varicose.

 Redazione di Topdoctors

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