Violenza psicologica: le difficoltà nel riconoscere il fenomeno

Autore: Dott. Andrea Colonna Cottini
Pubblicato: | Aggiornato: 08/11/2023
Editor: Veronica Renzi

La violenza psicologica suscita profonda indignazione, rendendola una problematica con cui è facile identificarsi e generando in noi un sentimento di protezione vicino alla fraternità. Discutiamo delle forme di maltrattamento psicologico con il nostro esperto in Psicologia

Definizione di violenza psicologica

La normativa corrente sulla protezione dei minori definisce il maltrattamento psicologico come “una situazione persistente in cui gli adulti, responsabili del minore, suscitano sentimenti negativi che danneggiano la sua autostima e limitano la sua autonomia”.

Tipologie di violenza psicologica

La sindrome da alienazione genitoriale (PAS, dall'acronimo di Parental Alienation Syndrome) si distingue attraverso tre caratteristiche principali: può manifestarsi come una situazione prolungata, compromette l'autostima del bambino (il genitore 'alienante' minaccia di abbandonare il figlio e sistematicamente proietta su di lui la propria insoddisfazione) e reprime le iniziative del bambino. La violenza psicologica può variare in base alla sua natura, attiva o passiva. Nella forma passiva, il genitore mostra una carenza di affetto e stimoli, rendendo la relazione distante. Questa forma di maltrattamento viene spesso definita "abbandono emotivo". Le manifestazioni attive, al contrario, sono spesso legate alla violenza fisica. È essenziale prendere in considerazione anche il maltrattamento che si manifesta attraverso punizioni violente e degradanti, legate alla cosiddetta 'pedagogia nera', un approccio educativo che vede la violenza e la punizione come metodi accettabili.

Caratteristiche distintive della violenza psicologica

La violenza psicologica si manifesta in svariate forme. Può emergere attraverso comportamenti manipolatori o minacciosi, oppure mettendo il bambino sotto stress o pressione, chiedendogli di eseguire azioni oltre le sue capacità reali. A volte, i genitori non sono capaci di stabilire una relazione sana, risultando in una comunicazione e interazione carente con i loro figli. Inoltre, l'isolamento, ovvero negare al bambino l'opportunità di stabilire relazioni sociali, può avere effetti devastanti. La violenza psicologica in età infantile può quindi manifestarsi attraverso azioni sia dirette che indirette.

Dott. Andrea Colonna Cottini
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