Violenza psicologica: le difficoltà nel riconoscere il fenomeno

Autore: Top Doctors®
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

 

La violenza di tipo psicologico crea profonda indignazione ed è facile identificarsi con la vittima, generando in noi un sentimento di protezione quasi fraterna. Parliamo delle forme di maltrattamento psicologico insieme al nostro esperto in Psicologia

Definizione di violenza psicologica

Secondo la normativa vigente in ambito di protezione dei minori, il maltrattamento psicologico è definito come “quella situazione cronica nella quale gli adulti responsabili del bambino provocano sentimenti negativi per la sua autostima e limitano le azioni della vittima”.

 

Forme di violenza psicologica

La sindrome da alienazione genitoriale (o PAS, dall'acronimo di Parental Alienation Syndrome) presenta 3 caratteristiche sopra accennate: può trattarsi di una situazione cronica, viene colpita l’autostima (il genitore definito ‘alienante’ minaccia di abbandonare il figlio e sistematicamente riversa su di lui la propria insoddisfazione) e vengono frenate le iniziative del bambino. Altre definizioni di violenza psicologica si differenziano a seconda che il maltrattamento sia di tipo attivo o passivo; nella forma passiva, da parte del genitore si registra una carenza di affetto, stimoli e la relazione risulta fredda (tale forma di maltrattamento fisico si definisce come ‘abbandono emotivo’). Le forme attive di maltrattamento, invece, sono caratterizzate prevalentemente da violenza fisica. Bisogna anche considerare il maltrattamento psicologico, caratterizzato spesso da castighi violenti e umilianti che si basano sulla cosiddetta ‘pedagogia nera’, ovvero un modello educativo in cui violenza e punizioni sono legittime.

 

Caratteristiche identificative della violenza psicologica

Le caratteristiche della violenza psicologica si distinguono in varie forme. Questa può manifestarsi attraverso azioni manipolative o di minaccia oppure viene posto in una situazione di stress o pressione psicologica nella quale vengono richiesti al giovane soggetto azioni al di sopra delle sue capacità effettive. A volte i genitori non sono disponibili ad instaurare un rapporto sano e ciò si traduce in una carenza di comunicazione ed interazione tra genitori e figli. Inoltre, anche l’isolamento, ossia privare il bambino di qualsiasi opportunità per stabilire relazioni sociali, può avere conseguenze disastrose. Pertanto la violenza psicologica durante l’infanzia si può manifestare attraverso forme dirette ed indirette.

 Redazione di Topdoctors

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Psicologia


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